⚡ PERCHÉ BITCOIN NON STA SALENDO DOPO LA NEWS BULLISH DI MSCI? ⚡
MSCI ha confermato che le aziende con tesoreria in Bitcoin, come Strategy, rimarranno incluse nei suoi indici globali almeno fino alla review di febbraio 2026, dissipando il FUD sull'esclusione che avrebbe causato vendite forzate da parte dei fondi indicizzati.
Questa decisione è positiva perché elimina il rischio di outflow massicci, stimati in miliardi di dollari, preservando la stabilità per aziende come Strategy che detengono oltre il 50% degli asset in crypto.
🔸 Il Cambiamento Nelle Regole MSCI
Prima, quando Strategy emetteva nuove azioni (es. 20 milioni) per finanziare acquisti di Bitcoin, MSCI le aggiungeva all'indice, forzando i fondi passivi (che detengono ~10% delle azioni) ad acquistarne una quota proporzionale, generando domanda automatica per centinaia di milioni di dollari.
Ora, MSCI ha congelato il conteggio delle azioni: non aumenta il numero di shares, il foreign inclusion factor né migrazioni di segmento per queste DATCOs (Digital Asset Treasury Companies).
Risultato:
zero acquisti forzati dalle nuove emissioni, eliminando una potente fonte di domanda passiva.
🔸 Impatto Su Strategy E Bitcoin
Strategy deve ora trovare compratori privati, potenzialmente con sconti, riducendo capitali raised e acquisti BTC, che supportavano indirettamente il prezzo di Bitcoin.
Le azioni di Strategy sono salite del 5-6% post-annuncio, ma Bitcoin non ha pompato forte proprio perché la news rimuove FUD (bullish) ma toglie il "forced buying" futuro.
MSCI avvierà una consultazione più ampia su aziende non-operazionali, lasciando incertezza a lungo termine.
La mossa MSCI è neutrale: toglie rischi di vendita ma blocca inflows passivi, spiegando la reazione tiepida del mercato crypto.
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