Una sorprendente nuova svolta sta emergendo nel settore finanziario globale: un fondo ETF focalizzato esclusivamente sul Venezuela. A seguito di un grande sconvolgimento politico — incluso un'operazione segreta degli Stati Uniti per rimuovere il presidente Nicolás Maduro dal potere — l'azienda statunitense di investimenti Teucrium ha compiuto un passo coraggioso presentando una richiesta per un ETF chiamato “Venezuela Exposure” presso la SEC.
Questo passaggio avviene mentre i fondi negoziati in borsa (ETF) si sono affermati come uno dei mezzi di investimento più potenti al mondo, gestendo 13,6 trilioni di dollari di attività in quasi 5.000 prodotti. Il Venezuela potrebbe ora diventare la prossima destinazione di punta sulla mappa globale del capitale — un'evoluzione che il mondo non ha ancora visto.
Cosa Seguirà Effettivamente l'ETF?
L'ETF proposto seguirebbe un indice composto da società che soddisfano almeno uno dei seguenti criteri:
🔹 Generano più del 50% del loro fatturato dal Venezuela, oppure
🔹 Detengono la maggior parte dei loro attivi all'interno del paese
Quindi non si tratta solo di azioni locali venezuelane — il fondo potrebbe includere anche società globali fortemente legate all'economia venezuelana.
La Politica come Catalizzatore del Mercato
Il deposito dell'ETF è avvenuto pochi giorni dopo un sorprendente intervento politico sostenuto dagli Stati Uniti che ha rimosso Maduro dal potere. La borsa di Caracas ha registrato un rialzo del 16,45%, riflettendo un forte aumento della fiducia degli investitori — e forse l'inizio di un nuovo capitolo per il mercato venezuelano.
Eric Balchunas, analista degli ETF presso Bloomberg Intelligence, riconosce i rischi estremi e la scarsa liquidità in Venezuela, ma sottolinea anche che si tratta di un'opportunità rara:
“Si tratta di un'iniziativa opportunistica da parte dell'industria degli ETF che cerca di sfruttare il momento.”
Debito, Riorganizzazione e Speculazione
La de-politicizzazione del Venezuela ha anche scatenato un rally sui suoi bond sovrani, che da quasi otto anni si trovano in default. Gli investitori ora ipotizzano che i colloqui per il ristrutturamento del debito, a lungo ritardati, possano finalmente iniziare. Secondo Jim Craige di Stone Harbor Investment Partners:
“I bond in default si scambiano a 35 centesimi per dollaro, ma il loro valore di recupero potrebbe essere da 1,5 a 2 volte superiore.”
Il suo fondo ha aumentato costantemente le sue partecipazioni nei titoli di stato venezuelani e prevede un significativo cambiamento nei prossimi 18-24 mesi.
Mercati Inesplorati Attraggono i Coraggiosi
Nonostante la scarsa liquidità e trasparenza, gli ETF che mirano a mercati esotici o di frontiera spesso trovano il loro spazio — specialmente tra gli investitori coraggiosi alla ricerca di rendimenti elevati al di fuori delle classi di attivi tradizionali.
Todd Sohn di Strategas Research lo esprime semplicemente:
“A volte, un cambiamento politico crea un nuovo tema di investimento. È esattamente ciò che sta accadendo qui.”
Cosa Accadrà Ora?
Se l'ETF con esposizione al Venezuela verrà approvato rimane ancora incerto. Ma una cosa è certa — dopo anni di isolamento, sanzioni e collasso economico, il Venezuela potrebbe diventare la tendenza di investimento più calda dell'anno.
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