Per la prima volta dalla nascita di Bitcoin, i media mainstream non hanno pubblicato un singolo "obitorio di Bitcoin" nel 2026. Questo segna un significativo cambiamento psicologico e narrativo per la criptovaluta più grande del mondo, che ha trascorso oltre un decennio venendo ripetutamente dichiarata morta durante ogni grande ciclo di mercato.

I dati provengono dal CTO di Cypherpunk Holdings, Jameson Lopp, che ha monitorato meticolosamente gli obitori di Bitcoin negli ultimi 15 anni. Il suo ultimo grafico mostra il conteggio degli obitori scendere a zero nel 2026 - un traguardo che riflette non solo la resilienza dei prezzi, ma anche una crescente accettazione strutturale.

Uno Sguardo al Passato sulla Narrazione della Morte

La narrativa della “morte” di Bitcoin è storicamente aumentata durante i periodi di estrema volatilità.

Picco di Scetticismo del 2018:

Nonostante il rally di Bitcoin verso la consapevolezza mainstream e la sua corsa verso $20,000, i media hanno pubblicato circa 125 necrologi. La bolla ICO, la mania al dettaglio e il successivo crollo hanno alimentato affermazioni diffuse che Bitcoin fosse finito.

Inverno Crypto del 2018:

Con il crollo dei prezzi in tutto il mercato, sono comparsi più di 90 necrologi. La narrativa dominante ha inquadrato Bitcoin come un esperimento fallito piuttosto che un bene ciclico.

Ciclo del 2021:

Il scetticismo è riemerso, ma con un'intensità ridotta. Meno di 50 necrologi sono stati pubblicati nonostante la grande volatilità, suggerendo che i critici stavano perdendo convinzione.

#BTC90kChristmas #StrategyBTCPurchase #WriteToEarnUpgrade #USJobsData #CPIWatch