BTC/USD1 crollo del 70%, le stablecoin non sono più stabili?
Mercoledì pomeriggio, intorno alle cinque, si è verificato un evento di flash crash estremo nel mercato delle criptovalute. All'epoca, era notte fonda nella costa est degli Stati Uniti, e il prezzo della coppia di scambio BTC/USD1 è crollato in pochi secondi da 87.000 dollari a oltre 24.000 dollari, con un calo del 70%
Sempre in pochi secondi, il prezzo di questa coppia di scambio è rapidamente tornato ai livelli originali. Immagina se qualcuno avesse pianificato in anticipo e avesse utilizzato un'operazione di leva finanziaria di mille volte, allora teoricamente avrebbe ottenuto profitti enormi.
È importante notare che USD1 è una stablecoin emessa dalla famiglia Trump per il progetto World Liberty Financial. Questa drammatica oscillazione dei prezzi riporta alla mente le assurde operazioni di “staccare il cavo” delle borse avvenute anni fa, ma secondo quanto dichiarato dalle borse all'epoca, è stata causata da un guasto tecnico che ha provocato confusione nel mercato.
In sintesi, questo evento ci ricorda ancora una volta l'alta rischiosità del mercato delle criptovalute, che anche le stablecoin non sono sempre stabili. Si consiglia agli investitori di considerare prioritariamente quei token che hanno un alto consenso o che possiedono licenze conformi nel prendere decisioni di investimento.
Tuttavia, anche se la descrizione di eventi simili per le criptovalute mainstream è relativamente piccola, l'alta volatilità e le caratteristiche di alto rischio del mercato delle criptovalute non possono essere ignorate, anche per le criptovalute riconosciute dal mercato esiste un rischio imprevedibile.



