$BTC $BNB $ETH Il Bitcoin è sceso significativamente a novembre 2025 — circa un calo del 21% per il mese, segnando la più grande caduta mensile da giugno 2022. 

• Questa flessione è stata guidata da un mix di fattori: grandi prese di profitto da parte dei detentori a lungo termine, liquidazioni forzate e un più ampio sentiment "risk-off", poiché gli investitori si allontanano da asset speculativi. 

• A un certo punto, il prezzo è sceso sotto zone di supporto importanti (~ US$82.200), anche se da allora è rimbalzato in qualche modo, scambiando intorno a US$88.000–$90.000 in alcune valutazioni. 

• Parte della pressione deriva dai flussi istituzionali: ci sono stati significativi deflussi da alcuni ETF Bitcoin a novembre, il che aggiunge pressione di vendita al mercato. 

In sintesi: il Bitcoin ha subito una correzione netta dopo il suo forte rialzo all'inizio del 2025 — guidato da prese di profitto, sentiment risk-off e pressione istituzionale. Il recente calo ha annullato gran parte dei guadagni dell'anno.

🔍 Indicatori Tecnici & di Mercato — Cosa Potrebbe Accadere Dopo

• Alcune analisi suggeriscono che il BTC potrebbe formare un fondo vicino ai livelli attuali. Condizioni di ipervenduto e leva ridotta potrebbero creare opportunità per un rimbalzo se il sentiment di rischio migliora. 

• Se il prezzo si stabilizza e il supporto chiave regge (molti analisti segnano ~US$80.000–85.000 come una forte zona di supporto), un recupero verso US$95.000–$120.000 potrebbe essere plausibile entro la fine dell'anno o all'inizio del 2026 — soprattutto se le condizioni macro (tassi di interesse, sentiment globale) migliorano. 

• D'altra parte, se le pressioni macro ribassiste continuano (ad es. avversione al rischio, debole afflusso istituzionale, stress economico globale), il Bitcoin potrebbe rimanere volatile, con potenziali cali sotto il supporto prima di qualsiasi rally sostenuto. #BinanceHODLerAT #USJobsData #CryptoIn401k #BinanceAlphaAlert #TrumpTariffs

BTC
BTC
93,274.06
-0.97%