Questa mattina ho avuto un'illuminazione - la maggior parte delle blockchain sono state create per una logica lineare: una persona preme un pulsante - il contratto esegue un'azione. Ma questo modello è obsoleto, vero? Ho aperto X, vedo lì conferme delle mie idee da Ash (COO @Vanarchain ): "... il sistema si rompe quando gli agenti AI diventano utenti a pieno titolo, e non eccezioni"
Concordo al 100%. Perché a differenza delle persone, gli agenti operano nel tempo e necessitano:
- Contesto e memoria degli stati precedenti
- Analisi dei segnali esterni
- Autonomia nel prendere decisioni invece di eseguire ciecamente istruzioni
Catene rapide, ma "senza memoria" (stateless) sono ideali per le transazioni, ma collassano nel tentativo di garantire autonomia. A mio avviso, questa è la critica incongruenza della modernità: attori intelligenti costretti a lavorare su un'infrastruttura non intelligente.
#Vanar risolve questo, implementando l'intelligenza come primitivo nativo del protocollo:
- Neutron: mantiene il contesto semantico
- Kayon: fornisce una logica di ragionamento on-chain trasparente
- Axon: esegue processi adattivi con audit completo
Risultato - l'agente non "dimentica" più lo stato dopo un riavvio. A mio avviso, questa è una significativa evoluzione del Web3: un passaggio a un'infrastruttura in grado di comprendere!
