I dazi di Trump del 2 aprile: come potrebbero reagire i mercati di Bitcoin e delle criptovalute?
I dazi di Trump del 2 aprile potrebbero avere un impatto significativo sul mercato delle criptovalute, in particolare su Bitcoin. I dazi, definiti "Giorno della Liberazione" da Trump, mirano a ridurre il deficit commerciale di $1,2 trilioni negli Stati Uniti. Se attuati in modo aggressivo, potrebbero portare a un'ampia vendita di asset rischiosi, causando un crollo di Bitcoin al di sotto dei $75.000.
Tuttavia, se l'amministrazione di Trump decidesse di ritardare o ridurre l'ambito dei dazi, potrebbe alleviare l'ansia degli investitori, potenzialmente alimentando una ripresa a breve termine nei prezzi delle criptovalute. Alcuni esperti credono che Bitcoin potrebbe risalire a circa $88.000 in questo scenario.
Possibili scenari:
Dazi aggressivi: Bitcoin scende sotto i $75.000, con una potenziale ulteriore diminuzione a causa dell'aumentata incertezza e del sentiment di avversione al rischio.
Dazi ristretti: Bitcoin risale a circa $88.000, sostenuto dall'alleggerimento dell'ansia degli investitori e dal miglioramento del sentiment di mercato.
Dazi ritardati: i mercati potrebbero sperimentare un rally di sollievo, potenzialmente aumentando i prezzi delle criptovalute, incluso Bitcoin.
È fondamentale notare che il mercato delle criptovalute è altamente sensibile ai segnali macroeconomici, e i piani tariffari di Trump sono solo uno dei molti fattori che influenzano il comportamento degli investitori. $ETH #TrumpCrypto #tarrifs
