💥 LA RUSSIA INIZIA UNA RIGIDA REPRESSIONE CONTRO IL MINING CRIPTO ILLEGALE! 💥
🇷🇺 I legislatori russi introducono nuove sanzioni severe per il mining cripto illegale:
⚡ Individui:
Prima violazione: 100K–150K RUB (~$1,000–$1,500)
Violazione ripetuta: 1M–1.5M RUB (~$10K–$15K)
🏢 Aziende:
Prima violazione: 1M–2M RUB (~$13K–$26K)
Violazione ripetuta: 5M–10M RUB (~$65K–$130K)
🔌 Gli operatori di infrastrutture che forniscono accesso a miner non registrati:
Fino a 500K RUB (~$6.5K) per la prima violazione
Fino a 5M RUB (~$65K) per le violazioni ripetute
💡 Perché è importante:
Il mining illegale costa alla Russia oltre $100M all'anno in entrate fiscali perse.
Il mining eccessivo mette a dura prova la rete elettrica, accelera l'invecchiamento delle infrastrutture e minaccia la sicurezza energetica.
Il disegno di legge chiarisce il mining legale e illegale e colpisce le operazioni di mercato grigio/nero.
📈 Impatto sul cripto:
La Russia contribuisce per il 15–18% della hash rate globale di Bitcoin, seconda solo agli USA.
Alcune regioni affrontano già divieti di mining stagionali/annuali per proteggere l'approvvigionamento elettrico.
⚠️ Contesto:
La Russia ha legalizzato il mining cripto a novembre 2024 con un sistema di registrazione.
Le proposte precedenti includevano pene penali fino a 2 anni per gli individui e 5 anni per i gruppi di crimine organizzato.
💎 Conclusione:
Il mining illegale in Russia sta entrando in una repressione ad alto rischio — un cambiamento importante per i miner e per le hash rate globali.
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