Da quando Satoshi Nakamoto ha pubblicato il white paper nel 2008, le criptovalute sono passate da uno strumento sperimentale marginale a una fase matura

Le leggi sottostanti si riassumono in dieci fatti tipici

1. Rischio e rendimento: alta volatilità ma "molto equa"

Innanzitutto, si scopre che, sebbene le criptovalute siano estremamente volatili, in termini finanziari sono "ragionevoli".

• Fattore 1: I rendimenti e la volatilità delle criptovalute sono effettivamente un ordine di grandezza superiori a quelli delle azioni, ma il loro rapporto di Sharpe (rendimenti aggiustati per il rischio) è in realtà molto vicino a quello del mercato azionario statunitense. Questo significa che i rendimenti elevati che ottieni sono essenzialmente una giusta compensazione per l'elevato rischio che assumi.

• Fattore 2: Si sta integrando con il sistema finanziario mainstream. Prima del 2020, aveva quasi nulla a che fare con le azioni, ma dopo il 2020, la sua correlazione con il mercato azionario statunitense è aumentata dal 2% al 37%, e riesce a riflettere significativamente le aspettative di inflazione.

Due, portafoglio: perché è necessario allocarlo?

È stato calcolato il suo valore reale nel portafoglio tramite modelli.

• Fattore 3: Anche se la correlazione sta aumentando, l'aggiunta di una piccola quantità di criptovalute può comunque ottimizzare significativamente le performance di rendimento del portafoglio. I calcoli mostrano che la proporzione di allocazione ottimale teorica per gli investitori al dettaglio è di circa il 3,1%, mentre per gli investitori istituzionali è di circa il 5,5%.

Tre, fattori di mercato: cosa determina i prezzi?

Cercare leggi "fattoriali" simili a quelle del mercato azionario.

• Fattore 4: Il modello dei fattori C-4 (mercato, dimensione, momentum e fattori di valore basati su dati on-chain) può spiegare la maggior parte delle variazioni dei rendimenti.

• Fattore 7: L'attività economica della blockchain stessa è il motore principale. In particolare, il tasso di adozione degli utenti on-chain (crescita dei nuovi indirizzi) può spiegare circa l'8% delle variazioni dei rendimenti.

Quattro, caratteristiche di mercato uniche: salti e trasparenza del modello

Le criptovalute hanno alcune caratteristiche molto "anti-tradizionali".

• Fattore 5: Le sue variazioni di prezzo sono estremamente discontinue. A differenza del mercato azionario, dove i crolli avvengono occasionalmente, le **"disgrazie comuni" (grandi salti di prezzo frequenti)** nelle criptovalute sono la norma, il che presenta enormi sfide per la gestione del rischio.

• Fattore 6: Dimostrato che nella ricerca sulle criptovalute, "less is more". Un modello semplice e trasparente che include termini di ordine superiore (modello a scatola di vetro) ha una capacità esplicativa che non è affatto inferiore a quella di complessi modelli di deep learning "black box", ed è anche più economicamente interpretabile.

Cinque, funzionamento e efficienza del mercato: la continuazione di un vecchio problema

Nonostante la tecnologia sia nuova, i "vecchi problemi" rimangono.

• Fattore 8: Il mercato rimane inefficiente. A causa della frammentazione degli scambi e del controllo dei capitali, le discrepanze di prezzo tra le diverse piattaforme continuano a esistere, e queste cosiddette "opportunità di arbitraggio" sono in realtà una compensazione per il rischio di esecuzione estremamente elevato.

• Fattore 9: I contratti perpetui sono diventati mainstream. Il margine di profitto del "carry trade" un tempo molto redditizio è stato significativamente compresso dal 2024, e nel 2025 si sono persino registrati rendimenti negativi.

Sei, sintesi: da "hype" a "asset conformi"

• Fattore 10: La regolamentazione sta migliorando il mercato. Con l'introduzione della legge GENIUS nel 2025 e standard contabili più rigorosi (come la contabilità al fair value), la trasparenza del mercato e la fiducia delle istituzioni stanno aumentando notevolmente.

In sintesi, le criptovalute hanno salutato la fase puramente speculativa e di hype. Sono cresciute fino a diventare una categoria di asset legittima con proprietà uniche (come la spinta on-chain e salti frequenti) ma seguono anche la logica della finanza tradizionale.


Il rapporto sopra proviene da *Nicola Borri, Yukun Liu, Aleh Tsyvinski e Xi Wu*