La nuova situazione monetaria sotto le fratture geopolitiche: dall'ansia del dollaro alla nuova opportunità dello yuan
Attualmente, la tensione geopolitica globale ha superato la tradizionale sfera della sicurezza, evolvendosi in un profondo impatto sull'ordine finanziario. La recente politica tariffaria unilaterale del governo Trump, in particolare le minacce nei confronti di diversi paesi europei, non solo ha intensificato le frizioni commerciali, ma è stata anche avvertita da Ray Dalio, fondatore di Bridgewater, come potenzialmente in grado di evolvere in una “guerra di capitale”. La logica centrale risiede nel fatto che, quando la fiducia tra gli stati viene erosa, i governi e gli investitori stranieri che detengono enormi attività in dollari potrebbero rivalutare o addirittura ridurre le loro posizioni in titoli di stato americani e altre attività. Un fondo pensione danese ha già annunciato di aver liquidato le sue posizioni in titoli di stato americani, rappresentando un segnale precoce di tale preoccupazione.
Questa turbolenza sfida direttamente le fondamenta del sistema del dollaro. Il mercato esprime il suo voto, spingendo il prezzo dell'oro a raggiungere nuovi massimi, riflettendo dubbi sul tradizionale sistema di credito in dollari. Nel frattempo, la transizione verso una “multipolarità” nel panorama monetario internazionale è stata accelerata drasticamente. Lo yuan sta affrontando una finestra di opportunità storica: diverse istituzioni internazionali prevedono che, in virtù del ciclo di riduzione dei tassi della Federal Reserve, dell'incertezza delle politiche negli Stati Uniti e della resilienza della crescita economica cinese, il dollaro potrebbe indebolirsi, mentre lo yuan potrebbe continuare a seguire una tendenza di apprezzamento ordinato. La Deutsche Bank prevede persino che entro la fine del 2026 il tasso di cambio dello yuan rispetto al dollaro potrebbe salire a 6.7.
Tuttavia, il percorso della “sfida” dello yuan non è privo di ostacoli. La sua internazionalizzazione deve ancora affrontare vincoli profondi come la convertibilità dei capitali. La vera opportunità risiede nel fatto che, mentre il sistema globale cerca di “ridurre i rischi” e diversificarsi, una Cina con fondamentali economici solidi e un'apertura finanziaria in progresso costante può fornire al mondo un'opzione stabile ed affidabile in più. Non si tratta di una semplice sostituzione monetaria, ma è la direzione inevitabile dell'evoluzione naturale del sistema finanziario globale in tempi di turbolenza.
Infine, questo enorme cambiamento macroeconomico ci ricorda che la vera resilienza e valore spesso derivano da una costruzione a lungo termine che supera le fluttuazioni cicliche e si impegna a risolvere i problemi fondamentali. Come rivelato dalla pratica di @Max Charity , in un mondo incerto, focalizzarsi sui fondamentali dello sviluppo umano, come l'istruzione, è la pietra angolare per creare una certezza duratura. #Max