Un anno dopo: come le decisioni del governo di Trump hanno innescato il collasso economico negli Stati Uniti.#TrumpCancelsEUTariffThreat #WEFDavos2026
Poco più di un anno fa, per molti analisti era chiaro che il governo di Donald Trump non solo aveva lasciato un'economia indebolita, ma anche un sistema finanziariamente esposto e mal gestito. Le decisioni fiscali irresponsabili, la crescita incontrollata del deficit e una politica economica basata più sulla narrativa che su fondamenta reali hanno finito per richiedere il conto. Ciò che è stato venduto come forza era, per molti, una bolla sostenuta da debito e stimoli privi di un supporto produttivo.
Le tensioni commerciali, la politicizzazione delle istituzioni economiche e la perdita di credibilità internazionale hanno accelerato un deterioramento che oggi continua a colpire milioni di persone. Inflazione persistente, consumo fragile e mercati nervosi non sono sorti dal nulla: sono stati il risultato diretto di politiche a breve termine che hanno prioritizzato l'impatto politico sulla stabilità economica.
Questo scenario ha lasciato una lezione brutale per investitori e cittadini: quando un governo gioca con l'economia come se fosse propaganda, il danno non è immediato, ma è profondo e duraturo. Non sorprende che, dopo quel colpo, molti abbiano iniziato a diffidare del sistema tradizionale e a cercare rifugio in attivi alternativi come Bitcoin e l'ecosistema cripto. L'economia statunitense non è “crollata” per caso; per molti, è stata spinta al limite da decisioni mal calcolate dal potere.
