Donald Trump ha citato in giudizio JPMorgan Chase e il suo CEO Jamie Dimon per 5 miliardi di dollari, sostenendo che la banca ha chiuso i suoi conti e quelli delle sue aziende per motivi politici dopo che ha lasciato l'incarico a gennaio 2021. La causa afferma che le azioni di JPMorgan erano motivate da motivazioni politiche e sociali "woke", mirando a prendere le distanze dalle opinioni conservatrici di Trump. $RIVER $SENT $FOGO

JPMorgan nega le accuse, affermando che non chiude conti per motivi politici o religiosi, ma lo fa quando i conti creano rischi legali o normativi. La banca afferma di essere stata sotto pressione da parte dei regolatori e sta sostenendo sforzi per prevenire la "arma di offesa" del settore bancario.

Questo caso evidenzia le preoccupazioni riguardo al "debanking", dove le banche limitano o terminano i servizi a individui o aziende, potenzialmente limitando l'accesso agli strumenti finanziari e influenzando le loro attività. I critici sostengono che questo può essere usato come una forma di isolamento finanziario, impattando non solo gli individui ma anche l'intero sistema finanziario.