C'è stata molta discussione ultimamente su se il classico ciclo di 4 anni di Bitcoin sia ancora valido. Alcuni credono che il modello sia rotto, altri pensano che stia ancora svolgendosi. Dopo aver esaminato da vicino il comportamento passato del mercato, ci sono alcuni modelli interessanti che è difficile ignorare.
Se analizziamo i principali cicli di Bitcoin, appare una struttura ricorrente:
Una fase ribassista prolungata in cui il prezzo scende bruscamente e trova un minimo macro.
Seguito da una lunga fase di accumulo e espansione che alla fine porta a un picco del ciclo.
La durata totale di ogni ciclo è sorprendentemente costante, grosso modo tra 1400 e 1500 giorni.
Nel primo ciclo importante (2013–2017), Bitcoin ha trascorso grosso modo il primo anno a diminuire, perdendo più dell'80% dal suo picco prima di formare un fondo. Il tempo rimanente è stato trascorso a recuperare, espandere e alla fine raggiungere un picco di eccesso.
Il secondo ciclo (2017–2021) ha mostrato una struttura temporale molto simile. Ancora una volta, il mercato ha trascorso circa un anno in una profonda riduzione (oltre l'80%), seguito da una fase di espansione pluriennale che ha portato a un nuovo massimo storico.
Ora, guardando l'attuale ciclo che inizia dalla fine del 2021, la stessa logica temporale appare ancora una volta:
Il fondo del mercato si è formata dopo circa 12 mesi.
La riduzione è stata leggermente più piccola (~75–80%), il che si allinea con la diminuzione della volatilità man mano che il mercato matura.
Da una prospettiva temporale, ci stiamo avvicinando alla fase finale della finestra del ciclo.
Questo solleva un punto importante:
La simmetria temporale dei cicli di Bitcoin è rimasta sorprendentemente costante, anche se la magnitudine dei ritorni sta diminuendo.
Questo non significa che gli obiettivi di prezzo possano essere previsti meccanicamente. Significa invece che la struttura del mercato, la psicologia e il comportamento della liquidità rispettano ancora il tempismo ciclico più di quanto molti assumano.
Punto chiave:
Il ciclo di 4 anni potrebbe non essere più “perfetto”, ma non sembra essere invalido. Invece, sembra stia evolvendo:
Riduzione meno estrema
Moltiplicatori inferiori
Maggiore influenza dalla liquidità macro e dai flussi istituzionali
I cicli temporali sono ancora rilevanti — le proiezioni dei prezzi devono essere più conservative.
La vera domanda non è più “Esiste il ciclo di 4 anni?”
Ma piuttosto: “Quanto più debole diventa ogni ciclo man mano che Bitcoin matura?”
