A partire dal 16 gennaio 2026, Bitcoin (BTC) è scambiato nella fascia medio-90.000$, avendo subito una modesta flessione a causa delle preoccupazioni degli investitori legate a un ritardo del progetto di legge sulla criptovaluta negli Stati Uniti e all'incertezza normativa, con il sentiment di mercato che mostra una consolidazione piuttosto che una rottura definitiva nei grafici. Le notizie di oggi evidenziano i progressi legislativi bloccati negli Stati Uniti e la pressione a breve termine intorno alla regione dei 95.000$, mentre le scadenze dei derivati e i dati on-chain suggeriscono sia un potenziale short squeeze che cautela, a seconda della struttura di mercato. Guardando al futuro, gli analisti offrono una gamma di possibilità: alcune previsioni proiettano un movimento laterale continuato o un rally verso livelli di resistenza più elevati se i flussi istituzionali si rafforzano e le condizioni macroeconomiche migliorano, mentre altri avvertono dei rischi al ribasso se i venti contrari normativi persistono o la volatilità finanziaria più ampia colpisce gli asset a rischio. In generale, le prospettive immediate di BTC mescolano la volatilità intraday, le speranze rialziste a medio termine e rischi notevoli, e i trader dovrebbero ponderare sia i segnali tecnici che le notizie normative in evoluzione nelle loro valutazioni.
