BREAKING: 🇫🇷 Il presidente Macron ha avuto apparentemente una rivelazione, accusando 🇺🇸 gli Stati Uniti, 🇷🇺 la Russia e 🇨🇳 la Cina di aver diviso silenziosamente il mondo tra le grandi potenze.
Parlando a Parigi davanti a oltre 150 ambasciatori, Macron ha lamentato che il mondo moderno è diventato "ingovernabile" — le regole sono state gettate via, la cooperazione internazionale è crollata, e al loro posto si è instaurato un gioco familiare: chi ha la forza impone la propria volontà, e i grandi attori si prendono le porzioni più grandi.
Secondo il presidente francese, Stati Uniti, Russia e Cina si sono "gradualmente voltati le spalle" a alcuni dei loro alleati, mentre si liberano con nonchalance delle stesse regole internazionali che promuovevano con entusiasmo non molto tempo fa. Le regole, sembra, valgono solo per gli altri — le grandi potenze si godono esenzioni.
Macron ha poi dipinto un quadro cupo, quasi teatrale:
ogni giorno la gente si chiede se la Groenlandia potrebbe essere invasa, se il Canada è sul punto di diventare il 51° stato degli Stati Uniti, o quanto ulteriore isolamento subirà Taiwan. Il mondo si sveglia ogni mattina di fronte a un nuovo colpo di scena geopolitico.
Tuttavia, Parigi insiste che non si arrenderà — né si lascerà andare all'"ottimismo ingenuo". La risposta della Francia? Un ritorno al multilateralismo, riformando le istituzioni esistenti e... creando nuove alleanze, nella speranza che le regole possano essere rispettate di nuovo — questa volta davvero.
"Questo è il momento giusto — forse l'unico momento — per impegnarsi pienamente nelle Nazioni Unite", ha sottolineato Macron, dichiarando che la Francia rifiuta il neocolonialismo e il neosfruttamento, rifiutando anche la dipendenza e il pessimismo.
In breve:
il mondo viene spartito — e la Francia vorrebbe ricordare a tutti che le regole internazionali dovrebbero ancora contare, almeno sulla carta.