Punti chiave

  • Il prezzo di Dogecoin è calato di quasi il 4,2% nelle ultime 24 ore, sottoperformando il mercato cripto più ampio

  • La pressione delle liquidazioni ha eliminato oltre 2 milioni di dollari in posizioni lunghe con leva

  • Ritirata generale del mercato seguita dal rifiuto di Bitcoin vicino a 94.000 dollari

La pressione delle liquidazioni accelera il calo

Il calo di DOGE è stato intensificato da una cascata di liquidazioni, con i dati che mostrano più di 2,05 milioni di dollari in posizioni lunghe con leva eliminate in un'ora sola.
Il ribasso è seguito dal fallimento di Bitcoin nel superare i 94.000 dollari, un rifiuto che ha trascinato verso il basso le altcoin.

Mentre il leverage è stato eliminato, Dogecoin è sceso da circa 0,1485 dollari a 0,1398 dollari, annullando una parte significativa dei recenti guadagni settimanali.
L'estremo squilibrio orario di liquidazione, superiore al 23.000%, evidenzia quanto velocemente il momentum al ribasso si sia accelerato una volta superati i livelli chiave.

Il generale ritiro di mercato pesa sul DOGE

Il mercato cripto più ampio è calato di circa il 2%, spinto da uscite dagli ETF e vendite legate ai miner.
Gli ETF di Bitcoin hanno registrato prelievi di circa 730 milioni di dollari, mentre la ridotta appetenza al rischio ha diminuito la domanda speculativa per asset ad alta beta come i memecoin.

Il volume di trading di Dogecoin nelle ultime 24 ore è calato del 25% circa a 1,66 miliardi di dollari, segnalando una flessione della partecipazione dei retail.
Nello stesso tempo, l'indice Fear & Greed si è ridotto a 43 (Neutro), rafforzando una posizione più difensiva del mercato in vista dei prossimi dati macro statunitensi.

La resistenza tecnica scatena il prelievo dei profitti

Dal punto di vista tecnico, il DOGE non è riuscito a mantenere un breakout sopra i 0,16 dollari, un livello chiave di resistenza allineato al ritracciamento Fibonacci del 23,6% e un tetto psicologico dal tardo 2025.

Gli indicatori di momentum si sono indeboliti dopo il rifiuto, con le medie a breve termine raggruppate vicino ai livelli attuali del prezzo, mentre le medie a lungo termine rimangono più alte, riflettendo una disponibilità di offerta sopra.
La perdita di momentum ha spinto i trader a bloccare i profitti dopo il recente rally.

Livelli chiave da monitorare:

  • Supporto: 0,135 dollari (a breve termine), con rischio al ribasso che potrebbe estendersi verso 0,11 dollari se rotto

  • Resistenza: 0,16 dollari, seguita dalla zona 0,18–0,19 dollari

Prospettiva: Stabilizzazione o ulteriore debolezza?

Nonostante la pressione a breve termine, i dati on-chain mostrano un accumulo da parte dei grandi detentori di circa 220 milioni di DOGE all'inizio della settimana, suggerendo un potenziale supporto a medio termine.
Tuttavia, la direzione immediata del prezzo rimane strettamente legata al prossimo movimento del Bitcoin e al sentiment generale del mercato.

Se il DOGE riuscirà a mantenere il livello sopra i 0,135 dollari, potrebbe seguire una fase di consolidamento. Un'ulteriore rottura decisiva sotto questo livello potrebbe ritardare ogni tentativo di recupero.