Nel prossimo decennio, il più grande FOMO nella storia umana sarà il Bitcoin.» - CZ Binance
È circolato ampiamente nelle comunità cripto di recente, spesso condiviso insieme a grafici rialzisti del Bitcoin.
CZ è diventato sempre più esplicito riguardo alla superiorità del Bitcoin come valore di conservazione: prevede che supererà il valore di mercato dell'oro, sottolinea i suoi vantaggi rispetto agli asset tradizionali e invita le persone a comprare nel momento di paura, non di avidità.
Scenario attuale del Bitcoin (gennaio 2026)
All'inizio di gennaio 2026, il Bitcoin si sta scambiando tra i 89.000 e i 95.000 dollari, con alcune fluttuazioni (di recente è sceso intorno ai 91.000 dollari prima di lievi rimbalzi).
Gli operatori scommettono su un superamento dei 100.000 dollari a breve, alimentato dall'interesse istituzionale e dai cicli post-halving.
Tendenze di adozione
L'adozione sta accelerando: gli ETF spot sul Bitcoin hanno registrato flussi massicci.
Più aziende (oltre 170 quotate in borsa) stanno tenendo BTC nei loro bilanci.
Paesi e fondi sovrani stanno entrando nel mercato (ad esempio, il Lussemburgo ha allocato risorse al Bitcoin).
Gli attori istituzionali come BlackRock trattano la cripto come infrastruttura fondamentale.
Previsioni di prezzo per il decennio
Le stime degli analisti per il periodo 2030–2035 variano ma sono generalmente ottimistiche a causa dei cicli di halving, della scarsità (fornitura fissata a 21 milioni), e dell'integrazione crescente nel mainstream:
Stime conservative: tra 300.000 e 500.000 dollari entro il 2030.
Stime ottimistiche: oltre 1 milione di dollari entro il 2030, potenzialmente ancora di più entro il 2035.
Se il Bitcoin continua a crescere a tassi storici (aggiustati per mercati in via di maturazione), la creazione di ricchezza sarà enorme — e il rimpianto per chi non ha acquistato sarà reale, potrebbe scatenare un FOMO senza precedenti, specialmente se nazioni, pensioni e miliardi di persone nei mercati emergenti si uniranno al trend.
Il punto di CZ riflette un sentimento diffuso tra i massimi sostenitori del Bitcoin: il vero rimpianto non sarà perdere i rialzi a breve termine, ma mancare il cambiamento decennale dal fiat e dall'oro verso la scarsità digitale.
Se sia davvero il «più grande FOMO nella storia umana» rimane da vedere — la volatilità del Bitcoin ha due facce — ma la preparazione per una crescita esplosiva tra il 2026 e il 2035 è certamente presente.
