La scena delle criptovalute ha visto movimenti notevoli alla fine del 2025, con i principali detentori di Bitcoin che hanno intensificato gli acquisti e l'accumulo, nonostante le prestazioni superiori dell'oro e dell'argento negli ultimi sei mesi. Nel frattempo, il Bitcoin è rimasto bloccato all'interno di un intervallo di prezzo ristretto tra 85.000 e 92.000 dollari, dopo un forte calo da livelli superiori a 110.000 dollari.
Questa differenza tra il comportamento degli investitori istituzionali e le dinamiche dei prezzi riflette uno stato di attesa sul mercato, in cui i grandi operatori scommettono su orizzonti più lunghi, mentre i movimenti di prezzo a breve termine indicano un equilibrio fragile tra forze di acquisto e vendita.
Nonostante il Bitcoin mantenga ancora un valore di mercato vicino ai 1,8 trilioni di dollari, il confronto con i metalli preziosi nel secondo semestre dell'anno solleva interrogativi seri sull'andamento dei flussi di capitali in questo momento.
Di fronte ai movimenti significativi sul mercato delle criptovalute e al ritorno dei grandi acquirenti, chiamati "whales", che acquistano con forza nonostante il miglioramento prestazionale dei metalli preziosi, cresce la necessità di strumenti analitici approfonditi in grado di scomporre queste dinamiche complesse.
