đ¨ L'OR E L'ARGENTO STANNO COLLASSANDO!
Non è una semplice presa di profitto casuale.
Sono diventati una scommessa macro consensualeâŚ
E il consenso viene sempre punito prima o poi.
Guidati dalla copertura contro l'inflazione, dallo stress dell'offerta e da una posizione aggressiva.
Ecco cosa ti sta realmente dicendo il calo di oggi:
1) LA PRESSIONE MACRO Ă NUOVAMENTE IN CRESCITA
Dopo il grande rally, i mercati hanno iniziato a scontare una crescita piĂš lenta, rendimenti persistenti e tagli ai tassi meno aggressivi nel 2026. L'aumento dei rendimenti reali o condizioni finanziarie piĂš restrittive riducono l'attrattiva degli asset non produttivi di rendimento come i metalli preziosi.
2) QUESTO CALO RIFLETTE UNA RIVALUTAZIONE DEL RISCHIO, NON UNA SEMPLICE PRESA DI PROFITTO
Quando i metalli rallegrano in base alle aspettative di una politica monetaria piĂš facile o della domanda industriale, un'improvvisa inversione delle aspettative sui tassi invertirĂ rapidamente quella logica. I mercati ora si stanno chiedendo quanto sarĂ realmente forte il prossimo ciclo di allentamento della Fed.
3) L'ARGENTO Ă SIA UNA MERCE CHE UNA COPERTURA CONTRO L'INFLAZIONE
A differenza dell'oro, il prezzo dell'argento è fortemente legato alla domanda economica reale come i pannelli solari, i veicoli elettrici, l'elettronica, e quando si temono timori di crescita, le aspettative di domanda industriale contraggono per prime.
4) L'HYPE Ă STATO MANIFATTURATO
Il rally dei metalli nel 2025 è stato alimentato da posizionamenti, backwardation nei mercati fisici e vincoli di offerta. Ma i cali rapidi come questo mostrano che la domanda speculativa e il posizionamento possono invertire altrettanto rapidamente una volta che i segnali macro cambiano.
Il segnale qui è macro, non specifico per il metallo.
Le inversioni violente delle merci di solito emergono quando il posizionamento collide con condizioni finanziarie piĂš severe.
L'ORO E L'ARGENTO LO SENTONO PRESTO perchĂŠ sono sia un input di crescita che una copertura macro.
Devi osservare i rendimenti, il credito e la liquiditĂ .
