L'eccedenza di liquidità di Mt. Gox: Resistenza psicologica e volatilità del mercato
Il curatore della riabilitazione di Mt. Gox gestisce attualmente circa 34.689 BTC, valutati a circa $4 miliardi, destinati ai rimborsi ai creditori 🏛️.


La scadenza ufficiale per i rimborsi è stata prorogata al 31 ottobre 2026, mantenendo un "eccesso di offerta" a lungo termine che pressa il sentimento di mercato 📉.

Qualsiasi movimento di portafoglio su larga scala da parte del curatore attiva avvisi immediati sulla blockchain, portando spesso a una rapida fuga di capitali e a correzioni dei prezzi a breve termine 📊.
I partecipanti al mercato si preparano costantemente a una potenziale pressione di vendita mentre queste monete dormienti si spostano in portafogli di scambio attivi come Kraken o Bitstamp 🛡️.
Mentre l'"ombra di Mt. Gox" crea volatilità ricorrente, gli acquirenti istituzionali spesso vedono questi ribassi come punti di ingresso strategici per assorbire liquidità ad alto volume ₿.
L'eventuale esaurimento di questa riserva risalente a un decennio fa $BTC

è previsto come un importante catalizzatore rialzista, rimuovendo uno dei fattori macro-rischio più antichi del mercato 🚀.
La scorta rimanente del curatore di Mt. Gox continua a esercitare una pressione psicologica e di liquidità sul mercato crittografico globale. Con la scadenza per i rimborsi prorogata a fine 2026, il potenziale per improvvisi "shock di offerta" rimane una variabile critica per la gestione del rischio istituzionale. Man mano che queste monete vengono lentamente assorbite da detentori a lungo termine, la risoluzione di questo eccesso segnerà un punto di svolta storico per la scoperta del prezzo di Bitcoin.