Il mercato è stato in una fase di consolidamento o accumulo per gran parte del 2025, caratterizzato da un'azione dei prezzi altalenante, rotazioni di settore e deleveraging dopo i massimi precedenti. La capitalizzazione di mercato totale ha mostrato divergenze rialziste nei grafici settimanali, con massimi più alti nei prezzi nonostante minimi di momentum più bassi, suggerendo un potenziale per una rottura sopra le resistenze chiave come le linee di tendenza decrescenti.
I fattori che potrebbero innescare un slancio positivo entro la fine dell'anno includono la prevista fine del restringimento quantitativo (QT) intorno a dicembre, tagli dei tassi confermati di 25 punti base e i primi segnali di iniezioni di liquidità da parte della Federal Reserve. Se Bitcoin mantiene i supporti intorno a $74K–$86K e supera $93K, potrebbe portare a un impulso verso $110K–$126K, segnalando una rotazione più ampia delle altcoin e una riduzione della dominanza di Bitcoin.
Tuttavia, rischi come l'inflazione persistente, un forte dollaro USA o correzioni del mercato azionario (ad es., scoppio della bolla AI) potrebbero ritardare questo, mantenendo le cose in un intervallo ristretto. La partecipazione al dettaglio rimane bassa e il sentimento sociale è lontano dall'essere euforico, il che storicamente precede grandi rally piuttosto che picchi.
Maggiore slancio nel 2026
Molti analisti vedono il 2026 come l'anno del "superciclo" o il vero picco di questo mercato rialzista prolungato, che potrebbe durare fino al secondo trimestre o a metà anno prima di raggiungere il massimo. Il ciclo sembra essere passato da un modello tradizionale di 4 anni a 4,5-5 anni, con Bitcoin previsto per rompere il suo ciclo di quattro anni e stabilire nuovi massimi storici in mezzo a una volatilità ridotta rispetto ai picchi passati.
I principali catalizzatori includono il ritorno del quantitative easing (QE) all'inizio del 2026, ulteriori allentamenti dei tassi, un PMI in recupero (indice dei responsabili degli acquisti) e enormi afflussi istituzionali mentre la liquidità torna a inondare gli asset a rischio. Si prevede che le stablecoin diventino mainstream per i pagamenti, la tokenizzazione guiderà l'adozione e innovazioni come l'originazione (oltre la semplice tokenizzazione) stimoleranno la crescita.
Gli obiettivi di prezzo provenienti da varie fonti sono ottimisti: Bitcoin potrebbe raggiungere $200K–$250K (o anche $1M in scenari estremi), Ethereum $10K–$100K, Solana $1K, con la capitalizzazione di mercato totale che supera i $4T entro la fine dell'anno. Questo presuppone una riaccelerazione dell'economia statunitense, sostegno della banca centrale e coperture come l'oro che fluiscono nel crypto.
Temi più ampi per il 2026 includono l'adozione mainstream dei mercati previsionali, l'infrastruttura DeFi e l'infoFi, con gli ETF che continuano ad assorbire l'offerta e il FOMO al dettaglio che ritorna una volta che le tendenze si solidificano.
Ricorda, queste sono previsioni speculative: il crypto è altamente volatile e shock esterni (ad es., cambiamenti normativi o eventi geopolitici) potrebbero alterare le traiettorie. Monitorare metriche on-chain come l'offerta di stablecoin, i flussi ETF e i modelli di volume sarà fondamentale per individuare i segni precoci di slancio.


