Due Rivoluzioni, Un Mito

Il calcolo quantistico e Bitcoin rappresentano due delle tecnologie più trasformative del 21° secolo, una che ridefinisce il calcolo e l'altra che ridefinisce il denaro. Una narrazione persistente afferma che i computer quantistici alla fine romperanno Bitcoin, rendendolo obsoleto. Anche se la preoccupazione deriva da una scienza reale, la realtà è più sfumata: il calcolo quantistico è improbabile che sconfigga Bitcoin. Ecco perché.

Comprendere i Giocatori

Calcolo Quantistico Oltre il Binario

A differenza dei computer classici che usano bit 0 e 1, i computer quantistici usano qubit che possono esistere in più stati simultaneamente grazie alla sovrapposizione e all'intreccio. Questo consente loro di risolvere alcuni problemi complessi in modo esponenzialmente più veloce. Il loro potenziale è rivoluzionario per campi come la scoperta di farmaci, la scienza dei materiali e l'ottimizzazione.

Bitcoin: scarsità digitale

Il Bitcoin è una valuta digitale decentralizzata protetta dalla crittografia e da un registro pubblico chiamato blockchain. La sua sicurezza si basa su

1 Funzioni hash crittografiche SHA256 per collegare i blocchi

2 Firme digitali ECDSA per autorizzare le transazioni

3 Consenso di prova di lavoro per l'accordo della rete

La narrativa della minaccia quantistica

La paura si concentra su due potenziali attacchi

1 La rottura della crittografia a curva ellittica

I computer quantistici che utilizzano l'algoritmo di Shor potrebbero teoricamente derivare chiavi private da chiavi pubbliche consentendo il furto di fondi

2 Dominanza dell'estrazione

Utilizzando l'algoritmo di Grover, i computer quantistici potrebbero potenzialmente estrarre Bitcoin più velocemente, minacciando la decentralizzazione.

Perché il calcolo quantistico non ucciderà il Bitcoin

1 Il Bitcoin è adattabile

Il Bitcoin ha subito numerosi aggiornamenti come SegWit e Taproot e può implementare crittografia resistente al quantum. Algoritmi come la crittografia basata su reticoli esistono già e possono essere integrati molto prima che i computer quantistici rappresentino una reale minaccia. La governance decentralizzata della rete consente una risposta coordinata ai rischi esistenziali.

2 Il mismatch della cronologia

Computer quantistici utili e stabili in grado di rompere l'ECDSA sono probabilmente a decenni da una distribuzione pratica. Le stime variano, ma la maggior parte degli esperti ritiene che ci vogliano dai 10 ai 30 anni per computer quantistici rilevanti dal punto di vista crittografico. Gli sviluppatori di Bitcoin hanno tempo a sufficienza per prepararsi.

3 Non tutti i Bitcoin sono vulnerabili

Anche se i computer quantistici potrebbero derivare chiavi private da chiavi pubbliche, questo riguarda solo le chiavi pubbliche esposte. Attualmente, solo gli indirizzi che sono stati utilizzati per spendere fondi rivelano la loro chiave pubblica. Le uscite non spese dagli indirizzi P2PKH rimangono protette da funzioni hash fino a quando non vengono spese. Gli utenti potrebbero spostare fondi su indirizzi sicuri per il quantum durante un periodo di transizione.

4 L'estrazione non è banale

Il vantaggio quantistico nell'estrazione è limitato. L'algoritmo di Grover offre solo un incremento quadratico per l'hashing, il che significa che i computer quantistici dovrebbero essere straordinariamente efficienti per competere con i miner ASIC specializzati. Le barriere economiche ed energetiche rimangono significative.

5 Il contesto più ampio

Se i computer quantistici rompono la crittografia del Bitcoin, romperanno anche la crittografia bancaria tradizionale, SSL, TLS e i sistemi governativi. Urgenza globale di aggiornare gli standard crittografici emergerebbe con il Bitcoin che partecipa a quella transizione.

La vera cronologia: una corsa già in corso

Presente fino agli anni 2030 e 2040

Sviluppo di soluzioni resistenti al quantum per Bitcoin

Adozione graduale della crittografia post-quantistica

L'estrazione classica continua a dominare

I computer quantistici avanzano in ambienti controllati

Conclusione: Evoluzione, non estinzione

La relazione tra il calcolo quantistico e il Bitcoin è meglio inquadrata come una sfida da superare, non come una condanna a morte. Il Bitcoin ha sopravvissuto a innumerevoli previsioni della sua fine, da repressioni normative a fork a crolli di mercato, adattandosi.

Piuttosto che uccidere il Bitcoin, il calcolo quantistico potrebbe persino rafforzarlo forzando un'adozione anticipata di tecniche crittografiche avanzate. La narrativa secondo cui il quantistico romperà il Bitcoin sottovaluta sia la resilienza dei sistemi decentralizzati sia la lungimiranza dei loro sviluppatori.

Alla fine, queste due tecnologie possono coesistere, ciascuna spingendo l'altra verso l'innovazione, con il Bitcoin che rimane sempre un passo avanti a coloro che prevedono la sua fine.

#Bitcoin #quantumcomputer #quantum $BTC