OTFs: quando i fondi smettono di essere istituzioni e diventano codice

Per decenni, la gestione professionale dei portafogli è stata racchiusa in veicoli chiusi: fondi, ETF, prodotti strutturati. Accedere a essi implicava intermediari, orari, frizioni e, soprattutto, opacità.

I On-Chain Traded Funds (OTFs) del Lorenzo Protocol partono da un'idea diversa: se una strategia può essere definita con regole chiare, può anche essere eseguita e auditata come software.

Un OTF non è semplicemente un fondo “tokenizzato”. È una struttura programmabile che raggruppa strategie, calcola il suo valore in tempo reale (NAV) e consente ingressi e uscite on-chain senza dipendere da processi manuali. La logica sostituisce la burocrazia.

La differenza rispetto a un ETF tradizionale non è solo tecnologica, ma operativa. Dove prima c'erano finestre di sottoscrizione, custodi opachi e report differiti, qui ci sono contratti intelligenti, tracciabilità continua e regole esplicite.

Questo abilita qualcosa di nuovo in DeFi: gestione degli attivi con disciplina istituzionale ma con accessibilità globale. L'utente non interagisce con strategie isolate, ma con un portafoglio progettato e governato come un sistema.

In questo contesto, il token $BANK agisce come meccanismo di governance su quali fondi esistono, come sono strutturati e sotto quali regole operano.

@Lorenzo Protocol non propone “fondi più veloci”, ma una domanda più profonda: cosa succede quando i prodotti finanziari vengono progettati come software verificabile?

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Immagine: Lorenzo Protocol su X

Questa pubblicazione non deve essere considerata consulenza finanziaria. Fai sempre la tua ricerca e prendi decisioni informate quando investi in criptovalute.