#OilRebounds3% Yep — il petrolio è rimbalzato di circa il 3% oggi dopo 2 giorni di vendite pesanti 💥

Movimento attuale: 21 Giugno 2026
Brent: $80.41/barile, +0.7% intraday, dopo essere sceso ai minimi di 3 mesi all'inizio di questa settimana
WTI: $76.85/barile, +0.3% intraday
Panoramica: Entrambi sono saliti di quasi il 3% dai minimi di ieri mentre i cacciatori di affari sono intervenuti

Perché il petrolio è rimbalzato:
Caccia all'affare - Dopo che il Brent è sceso del 4% + WTI del 4.7% ai minimi di 3 mesi a causa delle speranze di un accordo USA-Iran, i compratori sono entrati a livelli di $79-76
Rinviati i colloqui USA-Iran - I mercati hanno rimbalzato quando l'accordo è stato annunciato, poi sono saliti venerdì dopo il rinvio dei colloqui. Incertezza = premio per il rischio tornato in gioco
Rimbalzo da ipervenduto - Il Brent era in territorio tecnicamente ipervenduto per 3 giorni di fila per la prima volta da Ottobre 2025. L'RSI ha toccato 31.9
Hormuz ancora stretto - Nonostante il traffico sia aumentato a 25 navi/giorno, siamo ancora 4-5 volte sotto le 100-120 petroliere/giorno pre-guerra. Circa 500 navi sono ancora intrappolate nel Golfo

La contropressione è ancora presente:
L'Iran ha ottenuto esenzioni per le esportazioni di petrolio e ha ripreso le spedizioni, aggiungendo circa 20 milioni di barili al mercato
L'Iran ha tagliato i prezzi per la Cina: il petrolio leggero ora ha uno sconto di $1/barile rispetto al Brent, rispetto a un premio di $1-2 prima
Citi ha ridotto le previsioni per il Brent Q3/Q4 a $75/$70 aspettandosi che i flussi da Hormuz si normalizzino

In sintesi: Siamo passati da “riapertura di Hormuz = il greggio affonda” a “colloqui rinviati + ipervenduto = il greggio rimbalza del 3%”. Ancora ben al di sotto dei livelli di $90+ da quando lo Stretto è stato chiuso.

Sembra che i trader stiano oscillando tra i titoli “accordo di pace” e “ancora nessun accordo”.

Vuoi che controlli se il Brent può tornare sopra $82 o se $80 diventa resistenza?