I rendimenti del Tesoro statunitense aumentano scommettendo su una crescita economica più rapida nel 2026.
I rendimenti del Tesoro statunitense sono aumentati il 1° dicembre 2025, poiché gli investitori hanno prezzato una crescita economica più rapida per il 2026. L'aumento dei rendimenti è avvenuto in mezzo a scommesse crescenti che la Federal Reserve abbasserà i tassi di interesse nei suoi prossimi incontri, segnalando una prospettiva economica potenzialmente più resiliente.
Contesto aggiuntivo:
Previsioni contrastanti: mentre alcuni analisti di mercato, come quelli di Goldman Sachs, prevedono che il rendimento del Tesoro a 10 anni rimarrà intorno al 4,1% fino al 2027, l'Ufficio del Bilancio del Congresso (CBO) offre una visione diversa. Il CBO prevede un calo del rendimento al 4% nel 2026, scendendo intorno al 3,9% entro il 2029.
Potenziale di volatilità: fattori come i deficit di bilancio governativi e condizioni di mercato incerte potrebbero influenzare i futuri movimenti dei rendimenti.
Preoccupazioni per l'inflazione: mentre gli investitori anticipano tagli ai tassi, alcune previsioni indicano che l'inflazione potrebbe ancora essere una preoccupazione. Ad esempio, i recenti dati sull'Indice dei Prezzi al Consumo (CPI) dall'Australia hanno mostrato un'inflazione al di sopra dell'obiettivo della Banca Centrale, portando a previsioni di un potenziale aumento dei tassi di interesse all'inizio del 2026.