Il Bitcoin ha subito una pressione significativa all'inizio di Giugno 2026. Dopo aver tenuto il livello psicologico di US$70.000, il prezzo del BTC è sceso fino a circa US$66.000, segnando il livello più basso degli ultimi due mesi.
Nel trading del 2 Giugno 2026, il Bitcoin è sceso di oltre il 6% e ha toccato il livello di US$66.954 prima di stabilizzarsi intorno a US$66.800. I dati di mercato mostrano che il BTC ha perso circa l'11,87% nell'ultima settimana e oltre il 10% negli ultimi 30 giorni.
Questa discesa non riguarda solo il Bitcoin. L'intero mercato delle criptovalute ha subito una correzione significativa. Ethereum (ETH) è sceso di circa il 6%, mentre Solana (SOL) e Dogecoin (DOGE) hanno registrato una diminuzione di oltre il 6% ciascuno.
Condizioni attuali del mercato
Indicatore Valore
Prezzo di Bitcoin ~66.800$
Declino nelle ultime 24 ore 6,3%
Declino mensile 10,24%
Liquidazione 24 ore US$1,84 miliardi
Flusso di uscita ETF (12 giorni) US$3,97 miliardi
7 fattori principali che hanno causato il crollo di Bitcoin
Grande flusso di uscita dall'ETF Bitcoin Spot
La maggiore pressione proviene dall'ETF Bitcoin Spot negli Stati Uniti.
In 12 giorni di trading consecutivi, l'ETF Bitcoin ha registrato un deflusso netto di 3,97 miliardi di dollari. Il totale degli asset in gestione è anche diminuito drasticamente, passando da circa 104,29 miliardi a metà maggio a circa 85 miliardi.
Questa situazione mostra che gli investitori istituzionali stanno iniziando a ridurre l'esposizione a Bitcoin in mezzo a crescenti incertezze di mercato.
Rotazione di capitale verso i settori AI, energia e difesa
Secondo Binance Research, il mercato sta vivendo un fenomeno noto come "buco nero del capitale".
Attualmente, il flusso di fondi globale sta andando principalmente verso il settore:
Intelligenza Artificiale (AI) Energia Difesa
Di conseguenza, la liquidità che prima fluiva verso gli asset cripto ha iniziato a spostarsi verso quei settori.
Un fenomeno simile si è già verificato nel 2022 quando un aumento degli investimenti nel settore energetico ha coinciso con un grande calo nel mercato cripto.
Ondata di liquidazioni con leva
Il calo dei prezzi ha innescato un effetto domino nel mercato dei derivati.
In sole 24 ore, oltre 1,84 miliardi di dollari di posizioni di trading cripto sono state liquidate.
Dalla cifra totale:
1,66 miliardi di dollari provengono da posizioni LONG, oltre 277.000 trader hanno subito liquidazioni.
Questa è stata una delle ondate di liquidazione più grandi dell'anno 2026 e ha accelerato la pressione di vendita nel mercato.
Sentiment negativo da parte di Strategy e Mt. Gox
Il mercato è stato anche sorpreso da alcuni eventi che hanno suscitato preoccupazioni tra gli investitori.
Strategy (precedentemente MicroStrategy), la più grande azienda detentrice di Bitcoin a livello corporativo nel mondo, ha riportato di aver venduto 32 BTC per un valore di circa 2,5 milioni di dollari. Sebbene l'importo sia relativamente piccolo, questa è stata la prima vendita dell'azienda dal 2022.
D'altra parte, il trasferimento di circa 10.422 BTC dal wallet di Mt. Gox ha riacceso preoccupazioni per una potenziale pressione di vendita aggiuntiva sul mercato.
Incertezze nella politica della Fed
Gli investitori stanno ancora aspettando l'orientamento della politica sui tassi d'interesse della Federal Reserve (Fed).
I dati sull'inflazione PCE degli Stati Uniti mostrano:
PCE annuale: 3,8% Core PCE: 3,3%
Questa cifra è ancora ben al di sopra dell'obiettivo di inflazione del 2% desiderato dalla Fed.
Un'inflazione ancora alta rende sempre più difficile un taglio dei tassi a breve termine, quindi gli investitori tendono a scegliere asset considerati più sicuri rispetto ad asset rischiosi come le cripto.
Tensioni geopolitiche globali
I fattori geopolitici sono tornati a essere una preoccupazione principale per il mercato.
La tensione sta aumentando a causa di:
Conflitto Russia-Ucraina Incertezze nei rapporti tra Stati Uniti e Iran Rischio di interruzione della fornitura energetica globale
Il prezzo del petrolio Brent che rimane sopra i 96$ al barile rafforza le preoccupazioni per un'inflazione globale più alta e duratura.
Danni alla struttura tecnica di Bitcoin
Da un'analisi tecnica, il fallimento di Bitcoin nel mantenere l'area dei 70.000$ è un segnale ribassista piuttosto forte.
Attualmente BTC è scambiato al di sotto di alcuni indicatori chiave:
EMA 50 giorni: 75.325$ EMA 100 giorni: 76.244$ EMA 200 giorni: 81.782$
Posizioni di prezzo al di sotto di tutte e tre le EMA indicano che il trend a medio termine è ancora sotto pressione ribassista.
Il bull market è finito?
Sebbene la correzione attuale sembri piuttosto profonda, non tutti gli analisti credono che il bull market di Bitcoin sia finito.
Alcuni analisti vedono questa fase come parte di un ciclo di correzione normale dopo un grande rally precedente.
Previsioni di alcuni analisti
Benjamin Cowen
Miglior scenario: Bitcoin forma un fondo nell'ottobre 2026.
Scenario alternativo: Recupero verso l'area dei 80.000$ prima di tornare in correzione.
Bernstein
Bitcoin potrebbe trovare un supporto forte intorno ai 60.000$ prima di costruire un nuovo trend rialzista.
Polymarket & Kalshi
La probabilità che Bitcoin tocchi i 50.000$ entro la fine del 2026 ha raggiunto il 50%.
#bearmarket #BullMarket📈 #MarketUpdate #CryptoNews #RiskAssetsMarketShock

