Il prezzo di Bitcoin è sceso nuovamente sotto il livello di 76.500 dollari questa mattina, martedì, dopo che rapporti sul ripristino degli attacchi militari degli Stati Uniti contro obiettivi iraniani hanno sollevato nuove preoccupazioni sul destino dell'accordo di pace potenziale tra Washington e Teheran.
Il calo è arrivato solo poche ore dopo che i mercati hanno scambiato in positivo con le dichiarazioni del presidente americano che ha confermato che i negoziati con l'Iran stanno procedendo bene, sottolineando che raggiungere un accordo è ancora possibile.
Tuttavia, l'atmosfera è cambiata rapidamente dopo le notizie che riferivano che le forze americane hanno effettuato attacchi mirati contro siti di missili e imbarcazioni nel sud dell'Iran; il comando centrale americano ha affermato che tali operazioni sono state condotte per proteggere le forze americane dalle minacce iraniane, sottolineando che le operazioni vengono eseguite con cautela durante il cessate il fuoco attuale.
Il "Trump" ha dichiarato durante il fine settimana che l'accordo è stato negoziato in gran parte, il che ha alimentato le speranze di un annuncio imminente di una risoluzione finale questa settimana.
D'altra parte, i prezzi del petrolio sono nuovamente aumentati di circa il 2% dopo il ripristino delle tensioni, dopo essere scesi lunedì sotto i 90 dollari per la prima volta questo mese.
Gli analisti vedono che il proseguimento del conflitto potrebbe esercitare ulteriori pressioni sul mercato delle criptovalute, specialmente se il confronto si trasforma in un conflitto a lungo termine.
Il CEO delle operazioni di BTSE, "Jeff Mi", ha dichiarato che il Bitcoin potrebbe mantenere il livello di 70.000 dollari se gli attacchi rimangono contenuti, ma ha avvertito che il prezzo potrebbe scendere a circa 60.000 dollari se il conflitto si intensifica.
Da parte sua, l'analista "Jeff Ko" di "CoinEx" ha considerato che il livello di 70.000 dollari rappresenta la prossima area di difesa per il Bitcoin, mentre il livello di 65.000 dollari potrebbe diventare un punto di pressione chiave se le tensioni geopolitiche ed economiche continuano ad aggravarsi.
Nonostante queste preoccupazioni, alcuni analisti hanno indicato che il Bitcoin ha mostrato una certa resilienza di fronte agli shock economici e politici recenti, il che potrebbe suggerire che il mercato sta attraversando una fase di consolidamento piuttosto che un'imminente nuova onda ribassista.
Nel frattempo, il trader noto "Jason Bitzino" ha avvertito che volumi di scambio deboli e un calo dell'interesse generale potrebbero indicare la possibilità di un nuovo test dei minimi recenti nel prossimo periodo.
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