Come il Kirghizistan e la Silicon Valley sono arrivati contemporaneamente all'idea di nuove valute

💡 Paradosso del tempo

Nell'aprile 2014 ho pubblicato su Akipress un articolo-proposta per l'introduzione in Kirghizistan di un nuovo sistema monetario — 'altyn soma', garantito dall'oro.

Allora ho proposto di creare la Banca di Valuta della Repubblica del Kirghizistan (Currency Board), dove ogni unità di valuta nazionale avrebbe avuto un equivalente in grammi d'oro, custoditi in banche svizzere.

Nello stesso anno 2014, nella Silicon Valley, l'imprenditore Riv Collins ha lanciato il primo stablecoin al mondo USDT, garantito 1:1 con il dollaro USA.

Due mondi completamente diversi – Asia Centrale e Silicon Valley – hanno quasi contemporaneamente iniziato a costruire una nuova era monetaria, basata sullo stesso principio: i soldi devono essere sostenuti da un'attività reale.

🪙 Confronto di due approcci

Nel modello dell'«altyn som» l'emittente doveva essere l'Amministrazione Valutaria dello stato KR, mentre la garanzia era l'oro.

Nel modello USDT, l'emittente è stata la società privata Tether Ltd, mentre la garanzia erano le riserve in dollari e i titoli di stato.

Il tasso di cambio «altyn som» sarebbe stato fissato secondo il parità dorata, mentre il tasso USDT – secondo il legame 1:1 con il dollaro.

In Kirghizistan, il controllo e l'audit sarebbero stati effettuati a livello statale e dalla Banca dei regolamenti internazionali (BIS, Basilea), mentre nel caso di Tether – attraverso rapporti di audit sulle riserve.

La conversione dell'«altyn som» era prevista attraverso le banche commerciali – agenti dell'Amministrazione Valutaria, mentre l'USDT viene convertito attraverso gli exchange e i partner di Tether.

L'obiettivo principale dell'«altyn som» è creare un perfetto mezzo di risparmio per i cittadini del paese.

L'obiettivo principale dell'USDT è garantire liquidità digitale stabile per il mondo intero.

Entrambi i modelli sono diversi nella tecnologia, ma ideologicamente sono gemelli.

Si potrebbe dire che «altyn som» è uno stablecoin statale prima dell'era blockchain, mentre USDT è un currency board privato sulla blockchain.

⚖️ Missione comune – ripristinare la fiducia nel denaro

E il Kirghizistan nel 2014 e l'industria cripto nello stesso anno cercavano una risposta a un problema comune: la svalutazione del denaro e la perdita di fiducia nel sistema di emissione.

A Bishkek ho proposto l'oro come misura assoluta di valore.

Nella Silicon Valley, Riv Collins ha proposto un dollaro digitale con riserve reali.

Diversi continenti – una sola intuizione:


💬 «Il valore deve essere reale, non cartaceo.»

🧠 Nuovo contratto monetario

“Altyn som” è un contratto tra lo stato e il cittadino.

USDT è un contratto tra l'emittente e l'utente nella rete.

Entrambi gli approcci distruggono il monopolio sull'emissione di denaro senza copertura e portano il mondo verso una nuova filosofia economica – da denaro astratto a attività garantite.

🌐 Evoluzione dell'idea nell'era digitale

Sono passati 11 anni e il mondo è arrivato esattamente dove l'idea dell'«altyn som» ha portato.

Oggi gli stati emettono i propri stablecoin, le aziende tokenizzano l'oro (RWA).

Se nel 2014 l'«altyn som» era un currency board legale, nel 2025 le nuove tecnologie permetteranno di realizzarlo attraverso smart contract – sotto forma di uno stablecoin nazionale backed by gold.

💬 La storia ha chiuso il cerchio

Nello stesso anno – a Bishkek e nella Silicon Valley – sono nate due idee che hanno dato direzione alla finanza mondiale.


Quando l'oro ha incontrato la blockchain, è nata una nuova valuta di fiducia.


🏁 Risultato

Il Kirghizistan avrebbe potuto diventare un pioniere dello standard oro già nel 2014.

Ma la storia offre una seconda possibilità: nell'era del Web3, questa idea potrebbe rinascere in una nuova forma e diventare il fondamento per l'indipendenza monetaria futura dell'Asia Centrale.

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