Ecco cosa è successo:
Il Bitcoin (BTC) è sceso del 2,14% in 24 ore, attestandosi a 108.052 USD (CoinMarketCap). Il calo è avvenuto subito dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato ufficialmente una massiccia tariffa del 155% sulle importazioni cinesi, che entrerà in vigore il 1° novembre.
“La Cina sarà soggetta a una tariffa del 155%... Voglio essere gentile, ma la Cina è stata scortese con noi per anni,” ha detto Trump mercoledì (22 ottobre).
Perché è importante 🧩
Questa mossa intensifica la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina — già accesa dopo che la Cina ha limitato le esportazioni di terre rare (materiali chiave per la tecnologia + veicoli elettrici).
I trader temono che questo possa innescare una crisi globale del mercato, spingendo gli investitori in modalità a basso rischio.
Storicamente, BTC reagisce agli shock macro, spesso scendendo a breve termine prima di rimbalzare una volta che l'incertezza si attenua.
Umore di mercato 🕯️
La dominanza di BTC è leggermente diminuita, con altcoin come ETH e SOL che si mantengono più forti.
L'indice di volatilità è aumentato del 6%, segnalando che i trader si preparano per la turbolenza.
Gli analisti avvertono che se le tensioni continuano, Bitcoin potrebbe ritestare US$105K prima di stabilizzarsi.
Vista d'insieme:
Tariffe così alte non si vedevano da decenni — un importante test di stress sia per il commercio globale che per il sentiment crypto.
⚠️ Fai le tue ricerche. Non è un consiglio finanziario.
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