Per Coindesk: I dati di CryptoQuant mostrano che la domanda generale per #bitcoin sta contraendo a -63.000 $BTC al mese, anche se gli acquirenti istituzionali stanno accelerando gli acquisti, mentre i grandi detentori hanno distribuito quasi 188.000 BTC nell'ultimo anno.
Cosa sapere:
Gli acquirenti istituzionali, inclusi ETF e strategie, stanno accumulando bitcoin vicino a livelli record, ma la vendita più ampia del mercato da parte di balene, mineratori e altri detentori sta sovrastando questa domanda.
Vari indicatori on-chain e di sentiment mostrano una struttura di domanda indebolita, con grandi detentori che distribuiscono aggressivamente, l'appetito istituzionale degli Stati Uniti moderato e il bitcoin negoziato solo circa il 21 percento sopra il suo prezzo realizzato.
Gli analisti affermano che la minore retrazione del bitcoin, di circa il 50% rispetto al suo picco del 2025, suggerisce un mercato in maturazione che può evitare un fondo classico di capitolazione, lasciando i prezzi dipendenti dalla capacità dei canali di ETF e consulenza di continuare ad assorbire l'offerta attuale.
I compratori di bitcoin più visibili del mondo stanno acquistando a un ritmo vicino al record. Non è sufficiente.
Un rapporto settimanale di CryptoQuant ha mostrato una domanda apparente totale di 30 giorni in negativo di 63.000 BTC alla fine di marzo, indicando che il mercato più ampio sta vendendo molto più velocemente di quanto le istituzioni riescano ad assorbire. Gli acquisti di ETF hanno raggiunto circa 50.000 BTC nel periodo mobile di 30 giorni, il volume più alto da ottobre 2025. L'accumulo della Strategy è rimasto stabile a circa 44.000 BTC. Insieme, i due maggiori canali istituzionali hanno assorbito circa 94.000 BTC a marzo.
Se le istituzioni hanno acquistato 94.000 BTC e la domanda netta è ancora negativa di 63.000, il resto del mercato — come gli investitori al dettaglio, le balene storiche, i miner, i fondi — ha venduto circa 157.000 BTC nello stesso periodo.
il mercato di Bitcoin si sta “svuotando da dentro”: liquidità e partecipazione stanno diminuendo, anche con prezzi ancora relativamente alti.
Cosa sta succedendo
Vari indicatori a catena e di liquidità indicano che ci sono sempre meno BTC in circolazione attivamente negli exchange, con riserve negli exchange al livello più basso dal 2018.
La pre-minerazione post-halving, i portafogli a lungo termine, gli ETF e le tesorerie aziendali stanno trattenendo di più, il che riduce l'offerta operabile a breve termine (“supply thinning”).
Impatto sul mercato
Con meno offerta disponibile, il mercato diventa più sensibile a grandi ordini, potendo amplificare la volatilità e i gap di prezzo.
Il rapporto sottolinea che, sebbene il quadro strutturale (meno offerta) sia positivo in uno scenario di rialzo, per ora il mercato si trova in un ambiente di correzione e flussi istituzionali più cauti. #Binance #BTC #onchain #crypto
