Quando gli esseri umani hanno per la prima volta fatto sostituire il lavoro manuale dalle macchine, abbiamo liberato le mani;
Quando l'intelligenza artificiale ha iniziato a comprendere il linguaggio e le decisioni, abbiamo liberato il cervello;
E quando i robot saranno realmente in grado di partecipare autonomamente alle attività economiche, quello che cambieremo sarà l'intero rapporto di produzione della società.

Non si tratta della questione se ci saranno più robot in futuro, ma di un tema più profondo: i robot possono diventare partecipanti indipendenti nel sistema economico?

Se la risposta è negativa, allora saranno sempre e solo strumenti;
Se la risposta è affermativa, allora dobbiamo ricostruire le infrastrutture economiche.

Oggi diamo un'occhiata a questo progetto appena lanciato @Fabric Foundation !

1. La tecnologia è già matura, ma il sistema non è ancora pronto

Le attuali condizioni tecnologiche hanno già reso possibile il dispiegamento su larga scala dei robot.

In primo luogo, i sistemi di intelligenza artificiale sono già in grado di comprendere ambienti complessi e di prendere decisioni autonome in scenari dinamici.
In secondo luogo, il costo dell'hardware è diminuito, rendendo i robot commercialmente fattibili in settori come la logistica, la distribuzione e la sanità.
In terzo luogo, molti settori a livello globale stanno affrontando una carenza di manodopera a lungo termine, rendendo l'automazione una necessità strutturale.

Tuttavia, anche se la tecnologia è matura, i robot non possono realmente "entrare nel sistema economico".

La ragione è semplice: l'infrastruttura economica odierna è progettata per gli esseri umani.

I conti bancari necessitano di una prova di identità;
I contratti richiedono entità legali;
Le assicurazioni necessitano di entità responsabili;
I compensi necessitano di conti di pagamento legittimi.

I robot non possiedono queste caratteristiche identitarie, quindi possono solo esistere come beni aziendali e non come entità economiche.

Questo porta l'attuale modello di distribuzione dei robot a presentare caratteristiche altamente chiuse —

  • Finanziamento di un'unica azienda

  • Acquisto di robot

  • Operazione autonoma

  • Liquidazione interna

Questo "modello di flotta" è sicuramente efficace, ma limita la scalabilità e l'apertura del settore.
Ogni gruppo di robot è un'isola, incapace di formare una rete di collaborazione globale.

Il problema non è la mancanza di robot, ma il fatto che il sistema non può accoglierli.

2. L'essenza dell'economia robotica: dare un'identità economica alle macchine

Se i robot devono diventare veramente parte della produttività, devono possedere tre capacità:

1. Identità verificabile

I robot necessitano di un sistema di identità globale, riconoscibile e verificabile.
Dove sono stati implementati? Quali compiti hanno eseguito? Come si sono comportati?
Queste informazioni devono essere trasparenti, verificabili e immutabili.

Altrimenti, non sarà possibile formare meccanismi di fiducia trasversali tra organizzazioni e regioni.

2. Capacità di pagamento indipendente

I robot devono essere in grado di:

  • Ricevere compensi

  • Pagare le spese di manutenzione

  • Liquidazione automatica dei contratti

Il sistema finanziario tradizionale non può aprire conti per i robot, ma i portafogli blockchain possono.
Finché i robot possono detenere chiavi, possono possedere un conto e partecipare allo scambio di valore.

3. Meccanismi di coordinamento trasparenti

Il dispiegamento su larga scala dei robot richiede un sistema di assegnazione dei compiti aperto, equo e programmabile.
Chi fornisce i fondi?
Chi è responsabile della manutenzione?
Chi si assume i rischi?
Come vengono distribuiti i profitti?

Se manca un meccanismo trasparente, l'economia robotica diventerà solo un campo esclusivo per pochi capitali.

Pertanto, la chiave dell'economia robotica non risiede nel "maggiore numero di robot",
Ma nel costruire una rete aperta che consenta la partecipazione dei robot.

3. Il significato dell'economia robotica: ricostruire le relazioni produttive, non sostituire gli esseri umani.

Molte persone temono che i robot possano sostituire il lavoro umano.
Ma la vera questione su cui riflettere è:

Siamo disposti a lasciare che l'economia robotica continui a essere monopolizzata da poche aziende?

Se i robot possono operare solo in sistemi chiusi,
allora l'automazione aumenterà effettivamente la concentrazione della ricchezza.

Ma se i robot sono inclusi in una rete aperta, programmabile e coordinata a livello globale,
allora l'automazione potrebbe diventare uno strumento per la democratizzazione della produttività.

I robot non domineranno il mondo,
ma lo ricostruiranno.

E a determinare la direzione non è l'algoritmo stesso,
ma come progettiamo il sistema.

Quindi, l'era dei robot è già arrivata.
Il vero punto di svolta non è a livello tecnologico, ma a livello di infrastruttura.

Continuare a perpetuare il modello di flotta aziendale chiuso?
O stabilire una rete economica robotica aperta?

Non è solo una scelta tecnologica, ma una scelta di valori.

L'economia futura non appartiene solo agli esseri umani, ma potrebbe anche appartenere alle macchine.
E il design del sistema che facciamo oggi determinerà se i benefici dell'automazione saranno concentrati o condivisi.

Questo è il vero significato di "possedere un'economia robotica". $ROBO #ROBO #Aİ