La criptovaluta è da lungo tempo un argomento controverso in Pakistan, bilanciando innovazione con cautela normativa. Per anni, la State Bank of Pakistan (SBP) ha mantenuto una posizione restrittiva, consigliando alle istituzioni finanziarie nel 2018 di evitare transazioni in asset virtuali a causa dell'assenza di un quadro adeguato, sebbene non fossero esplicitamente illegali.

Questo ha creato un'area grigia, favorendo un mercato sotterraneo stimato in $21 miliardi entro il 2025.

Tuttavia, 2025 ha segnato un cambiamento cruciale verso la legalizzazione e la regolamentazione, guidato da pressioni economiche e tendenze globali. L'anno è iniziato con segnali misti. A marzo, il governo ha formato il Pakistan Crypto Council per esplorare gli asset digitali.

Entro il 30 maggio, la SBP ha chiarito che le criptovalute non erano illegali, sottolineando che il parere del 2018 era cautelativo piuttosto che un divieto.

Tuttavia, è sorta confusione, con alcuni funzionari che hanno riaffermato le restrizioni sulle valute digitali in mezzo a rapporti su una proposta di riserva di Bitcoin, successivamente negata. Questo ha portato i media a etichettarlo come un "colpo di scena" nella politica.

Una svolta è avvenuta a luglio 2025 con l'emanazione dell'Ordinanza sugli Asset Virtuali del 2025, firmata dal Presidente Asif Ali Zardari.

Questa legge storica ha istituito l'Autorità di Regolamentazione degli Asset Virtuali del Pakistan (PVARA), un ente autonomo incaricato di concedere licenze, supervisionare e applicare gli standard per le aziende di criptovalute.

Il consiglio della PVARA include rappresentanti di istituzioni chiave come la SBP, la Commissione per i Titoli e gli Scambi e il Consiglio Federale delle Entrate, garantendo la conformità con le norme anti-riciclaggio e le linee guida della Sharia.

L'ordinanza ha effettivamente legalizzato il trading e la proprietà di criptovalute all'interno di un ecosistema regolamentato, anche se gli asset virtuali non sono considerati moneta legale per le transazioni quotidiane.

Gli ultimi aggiornamenti a settembre 2025 evidenziano progressi continui. La SBP ha concordato di ritirare il proprio parere del 2018, aprendo la strada al trading formale.

Il Progetto di Legge sugli Asset Virtuali del 2025 è in fase di valutazione, con l'obiettivo di affinare ulteriormente le normative, inclusi la privacy dei dati e le misure contro i conflitti di interesse.

Inoltre, la SBP sta preparando un progetto pilota per una rupia digitale, mentre esplora il mining di criptovalute e un Fondo Sovrano di Cripto.

La partnership del Pakistan con la World Liberty Financial ad aprile sottolinea le ambizioni blockchain.

Questo quadro normativo posiziona il Pakistan al terzo posto a livello globale nell'adozione delle criptovalute come potenziale hub di finanza digitale, aumentando la trasparenza e la protezione degli investitori.

Tuttavia, sfide come la volatilità e l'applicazione delle norme rimangono. Mentre il settore emerge dalle ombre, le parti interessate anticipano una crescita economica attraverso l'innovazione.