Autore della notizia: Crypto Emergency

Sullo sfondo della crescente pressione da parte dei legislatori statunitensi, che stanno considerando restrizioni per i data center e le operazioni di mining a causa del consumo energetico, la società di investimento Paradigm ha dichiarato: le preoccupazioni relative al mining di criptovalute sono esagerate e il settore stesso può portare benefici al sistema energetico.

Perché le autorità sono preoccupate per il consumo energetico
Negli Stati Uniti e in Canada si intensificano le discussioni su come i data center, l'infrastruttura AI e il mining di criptovalute influenzano il costo dell'elettricità per la popolazione. In questo contesto, alcuni senatori propongono misure restrittive volte a prevenire l'aumento delle tariffe.

Tuttavia, Paradigm sostiene: il mining di bitcoin non dovrebbe rientrare in tali restrizioni, poiché il suo ruolo nel sistema energetico è molto più complesso di quanto sembri.

Mining come strumento di bilanciamento della rete energetica Nel rapporto di Paradigm si afferma:

• il mining è redditizio solo con accesso a energia a basso costo, spesso rinnovabile;
• i miner utilizzano attivamente energia elettrica durante le ore non di punta;
• nei momenti di sovraccarico della rete, possono restituire energia, riducendo il carico.

Secondo il rapporto:
• il mining consuma solo lo 0,23% dell'energia mondiale,
• e produce circa lo 0,08% delle emissioni globali di CO₂.

Questo è significativamente inferiore a quanto affermano i critici.
Paradigm giunge alla conclusione:
«Il mining di bitcoin compensano il consumo energetico principale della comunità, portando equilibrio nella rete energetica, invece di creare carico».

Le iniziative di regolamentazione si stanno intensificando
Nonostante gli argomenti dell'industria, negli Stati Uniti e in Canada cresce il numero di iniziative volte a limitare i data center:

• i senatori Richard Blumenthal e Josh Hawley hanno presentato un disegno di legge volto a prevenire l'aumento dei costi dell'elettricità;
• a New York si discute di un divieto allo sviluppo di data center; • La Columbia Britannica ha sospeso nel 2025 il collegamento di nuovi impianti di mining, ma nel 2026 ha annunciato un bando per 400 MW per centri AI.

Sebbene le criptovalute non vengano sempre menzionate direttamente, le aziende minerarie potrebbero rientrare nella definizione di «data center».

Perché i miner dovrebbero essere incentivati Paradigm sottolinea: i miner che:

• utilizzano energia che altrimenti sarebbe andata persa,
• partecipano a programmi di gestione del carico,
• aiutano a stabilizzare la rete,

dovrebbero ricevere premi, e non restrizioni.

Risultato
Paradigm sostiene che il mining di bitcoin è in grado non solo di utilizzare in modo efficace l'energia in eccesso, ma anche di stabilizzare il sistema energetico durante i periodi di carico massimo. In un contesto di crescente pressione da parte dei regolatori, questa affermazione diventa un importante argomento a favore di un approccio più equilibrato alla regolamentazione del settore.

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