🚨Per questo è stato arrestato #Imran_Khan Primo Ministro #Pakistan
Su ordini americani (israeliani)
$PIPPIN $ON $VVV
Una delle affermazioni più audaci del Primo Ministro pakistano Imran Khan è stata la sua chiara dichiarazione:
"Le nostre armi nucleari non sono state create per abbellire né per esibirsi nei festeggiamenti, ma esistono per proteggere gli interessi del Pakistan e tutelare #Kashmir e difendere ogni terra in cui si alza il grido 'Non c'è dio all'infuori di Allah e Muhammad è il suo messaggero'"
"Non siamo schiavi di nessuno"
Parole che non erano solo una frase passeggera, ma una dichiarazione di posizione, un tracciato di confini e una rottura di catene.
La sua voce si distaccava dalla norma in un mondo abituato a piegarsi.
La sua posizione era scioccante per coloro che pensavano che la decisione potesse essere comprata o imposta.
Ha pagato il prezzo delle sue parole e le controversie si sono accumulate contro di lui, le sue posizioni si sono incrociate.
Le forze internazionali e regionali si sono mobilitate, non gradendo il suo discorso né il suo progetto.
Le sue parole non erano solo slogan, ma una vera ricerca di costruire un'alleanza islamica che superi le convenienze per entrare nel campo dell'azione.
Un'alleanza che nella sua coesione assomiglia a un'alleanza difensiva globale in cui le capacità si integrano e la visione si unisce.
Le dichiarazioni di Khan erano una rassicurazione all'interno dell'Islam che la forza può integrarsi.
E un messaggio all'esterno che l'epoca dell'unilateralità e della tutela non è un destino ineluttabile.
E queste sono le parole che vengono pronunciate per costruire una posizione.
E così è il prezzo quando si desidera che la decisione sia indipendente.
E per questo è stato arrestato, imprigionato, e lui e sua moglie sono stati accusati di accuse che non possono essere credute neanche da un bambino e condannati a lunghe pene detentive.




