
SEC sta proponendo di stabilire una “classificazione” chiara per gli asset delle criptovalute per determinare quando un token non è più considerato un contratto di investimento, permettendo così di passare da uno stato di sicurezza a uno non di sicurezza.
Questa mossa mira ad aiutare le imprese a comprendere i confini legali quando emettono e scambiano criptovalute, riducendo al contempo l'onere delle comunicazioni e modernizzando il ciclo di reporting. Il piano include anche cambiamenti controversi come la possibilità di rapporti finanziari semestrali invece che trimestrali obbligatori.
CONTENUTO PRINCIPALE
La SEC desidera una tassonomia per determinare quando un token non è più un “contratto di investimento”, da cui può diventare “non un titolo”.
Orientamento alla classificazione degli asset digitali in 4 gruppi: beni digitali, oggetti da collezione digitali, strumenti digitali, titoli tokenizzati.
Proposta di reporting semestrale e normative correlate sulla trasparenza, gestione dei documenti e obbligo di segnalazione delle transazioni dei dirigenti delle organizzazioni di emissione estere.
La SEC propone una tassonomia per determinare quando il crypto non è più un titolo
La SEC sta costruendo un quadro di classificazione per chiarire le condizioni in cui un token può “uscire” dallo stato di contratto di investimento, ad esempio quando l'impegno di governance fondamentale dell'emittente termina o quando la rete diventa sufficientemente decentralizzata.
Il direttore della Division of Corporation Finance, Moloney, ha dichiarato che l'obiettivo è creare normative chiare affinché le imprese abbiano informazioni di conformità, evitando violazioni durante l'emissione o la divulgazione di informazioni al mercato. Questo contenuto è parte del piano di riforma degli asset crypto, per ridurre il carico di pubblicazione e modernizzare il ciclo di reporting.
Nella dichiarazione “Coming Attractions”, Moloney descrive i prossimi passi dell'agenzia sulla riforma degli asset crittografici, riducendo i requisiti di pubblicazione e aggiornando il ritmo di reporting. Il documento è stato reso pubblico nella dichiarazione della SEC.
Il progetto è anche legato al “Project Crypto”, un'iniziativa menzionata in precedenza, con l'obiettivo di fornire un approccio più chiaro al mercato nel navigare le obbligazioni ai sensi della legge sui titoli. Secondo la descrizione, il mercato in passato è stato visto come se stesse attraversando un “campo minato” legale relativo ai titoli.
Un token può essere venduto come titolo iniziale ma trasformarsi in non titolo
Secondo l'approccio della SEC, un token può essere considerato un titolo al momento dell'offerta iniziale, ma può diventare un non titolo quando le condizioni di governance e il grado di decentralizzazione cambiano nel tempo.
L'argomentazione centrale è l'”impegno di gestione essenziale” dell'emittente: quando questo fattore non influenza più il valore atteso dell'acquirente, o quando la rete opera in modo sufficientemente decentralizzato, il token potrebbe non essere più considerato un contratto di investimento. Questo è un punto cruciale poiché influisce direttamente sull'obbligo di registrazione delle offerte, sulla pubblicazione delle informazioni e sui limiti di transazione secondo la legge sui titoli.
La SEC sottolinea anche che proporrà una struttura di gestione “ragionevole” per l'offerta e la vendita di token che rimangono classificati come titoli. Questo per evitare un vuoto normativo: i token non idonei a essere “non titoli” devono comunque avere un chiaro percorso di conformità.
La SEC classifica gli asset digitali in 4 gruppi per standardizzare la gestione
La SEC ha delineato 4 gruppi di asset digitali: beni digitali, oggetti da collezione digitali, strumenti digitali e titoli tokenizzati, costituendo la base per discutere un quadro normativo appropriato per ciascun tipo.
Secondo la dichiarazione congiunta del 28/01 dei reparti Corporation Finance, Investment Management, e Trading and Markets, il “raggruppamento” aiuta a ridurre la confusione tra diversi casi d'uso. In effetti, sono tutti token, ma lo scopo, i diritti associati e le aspettative di profitto dell'investitore possono variare notevolmente.
Beni digitali
Oggetti da collezione digitali
Strumenti digitali
Titoli tokenizzati
Questo modo di raggruppare crea le basi per le richieste: il gruppo “titoli tokenizzati” potrebbe dover rispettare le regole di pubblicazione e offerta come i titoli tradizionali, mentre altri gruppi potrebbero applicare meccanismi di gestione diversi, a seconda della definizione legale finale.
La proposta di reporting semestrale crea un dibattito sulla trasparenza di mercato
La SEC sta considerando di consentire alle aziende di scegliere di presentare rapporti finanziari semestrali piuttosto che obbligatoriamente rapporti trimestrali, ma ci sono preoccupazioni che una minore frequenza di pubblicazione possa creare un “vuoto informativo” per gli investitori al dettaglio.
La fine dell'obbligo di reporting trimestrale è uno dei temi più controversi. Questo argomento è stato sollecitato dopo che il presidente Trump ha menzionato la possibilità di riesaminare la frequenza di presentazione dei report finanziari nel settembre 2025.
I sostenitori, tra cui il presidente Atkins, affermano che il ciclo di 90 giorni costringe le aziende a inseguire obiettivi di profitto a breve termine, riducendo la motivazione per investimenti a lungo termine. D'altra parte, i gruppi accademici e i gruppi di azionisti avvertono che rapporti meno frequenti possono aumentare la volatilità e prolungare la “finestra” per gli insider per operare sulla base di informazioni non divulgate.
Moloney ha paragonato il sistema di reporting trimestrale rigido a essere bloccato in “The Terminal” (il film di Spielberg), spingendo così per la redazione di normative ufficiali per consentire alle aziende di scegliere report semestrali.
La SEC gestisce l'accumulo di pratiche di pubblicazione e il meccanismo di auto-esecuzione dopo 20 giorni
La SEC ha dichiarato di essere al lavoro su un grande volume di pratiche in attesa nel programma di revisione delle pubblicazioni, consentendo anche a alcune offerte di entrare in vigore automaticamente dopo 20 giorni secondo la Regola 430A.
La Division of Corporation Finance sta affrontando un significativo arretrato nel Disclosure Review Program. Dopo una chiusura del governo nell'autunno del 2025, la SEC ha ricevuto quasi 1.000 pratiche di registrazione. L'agenzia ha dichiarato che il tempo di elaborazione “sta diminuendo”, ma la pressione operativa rimane alta a causa dell'aumento del volume delle pratiche in un breve periodo.
Sotto la Regola 430A, alcune offerte possono entrare automaticamente in vigore dopo 20 giorni. Questo meccanismo potrebbe aiutare il mercato a funzionare in modo più fluido, ma richiede anche che le aziende si preparino adeguatamente sulla qualità della pubblicazione per limitare i rischi di conformità.
HFIAA costringe i dirigenti delle organizzazioni di emissione estere a segnalare le transazioni come gli insider statunitensi
HFIAA richiede ai dirigenti e ai leader delle organizzazioni di emissione private estere di segnalare le transazioni di azioni alla SEC in modo simile agli insider negli Stati Uniti, e questa regola entrerà in vigore automaticamente dal 18/03/2026 (ora del Vietnam).
L'Holding Foreign Insiders Accountable Act (HFIAA) richiede ai dirigenti e funzionari dei Foreign Private Issuers (FPIs) di segnalare le transazioni di azioni alla SEC, simile agli obblighi degli insider negli Stati Uniti. È importante notare che la regola è “auto-esecutiva”, cioè diventa legge il 18/03/2026 anche se la SEC non ha completato le linee guida interne.
L'ufficio di Moloney ha invitato i direttori esteri a registrarsi presto per il numero identificativo per evitare congestioni nel sistema di deposito EDGAR quando la regola entrerà in vigore. Questo potrebbe influenzare direttamente la tempistica delle pubblicazioni e la conformità delle imprese estere nel mercato statunitense.
Domande frequenti
Qual è lo scopo della tassonomia crypto proposta dalla SEC?
L'obiettivo è costruire una classificazione chiara per determinare quando un asset crittografico non è più un contratto di investimento, potendo così passare a uno stato di non titolo, aiutando le aziende a sapere come conformarsi e ridurre il rischio legale.
Un token può passare da titolo a non titolo a quali condizioni?
Secondo l'approccio descritto, un token potrebbe non essere più considerato un titolo quando “l'impegno di gestione essenziale” dell'emittente termina o quando la rete diventa sufficientemente decentralizzata, rendendo le aspettative di profitto non più dipendenti dall'emittente.
Quali gruppi sta creando la SEC per gli asset digitali?
La SEC ha delineato quattro gruppi: beni digitali, oggetti da collezione digitali, strumenti digitali e titoli tokenizzati. La classificazione serve a standardizzare l'approccio gestionale in base alle caratteristiche e ai diritti associati a ciascun tipo di asset.
Perché la proposta di reporting semestrale è controversa?
Le parti favorevoli sostengono che la segnalazione trimestrale spinge le imprese a inseguire obiettivi a breve termine, mentre le parti contrarie temono che una minore frequenza di pubblicazione crei un “vuoto informativo”, aumentando la volatilità e prolungando il tempo necessario affinché gli insider possano operare sulla base di informazioni non divulgate.
Quando entra in vigore l'HFIAA e a chi si applica?
L'Holding Foreign Insiders Accountable Act (HFIAA) entrerà in vigore dal 18/03/2026 (ora del Vietnam) e richiede ai dirigenti e funzionari delle organizzazioni di emissione private estere (FPIs) di segnalare le transazioni di azioni alla SEC in modo simile agli insider negli Stati Uniti.

