Nei primi giorni di Bitcoin, quando era poco più di un concetto discusso da un piccolo gruppo di cypherpunk, uno dei suoi primi utenti e un cruciale collaboratore iniziale, Hal Finney, fece una straordinaria previsione che continua a risuonare nel mondo delle criptovalute.

Finney, un rinomato scienziato informatico e crittografo, era un visionario che vedeva il potenziale di Bitcoin molto prima di chiunque altro. Fu la prima persona a ricevere una transazione in Bitcoin da Satoshi Nakamoto e twittò famosamente "Running bitcoin" nel gennaio 2009.

Solo poche settimane dopo il lancio di Bitcoin, Finney delineò un esperimento mentale. Immaginò un futuro in cui Bitcoin avesse successo nel diventare il sistema di pagamento dominante al mondo, sostituendo tutte le valute fiat. In questo scenario, teorizzò che il valore totale di mercato di Bitcoin avrebbe dovuto eguagliare il valore totale di tutta la ricchezza domestica globale.

Basandosi sulla sua ricerca dell'epoca, che stimava la ricchezza domestica globale tra i 100 trilioni e i 300 trilioni di dollari, e dividendo questo per una fornitura finale di 20 milioni di bitcoin (prima che venissero estratti gli ultimi 1 milione), Finney arrivò a una conclusione sorprendente: un singolo bitcoin potrebbe un giorno valere fino a 10 milioni di dollari.

Sebbene questa previsione possa sembrare stravagante all'epoca, mette in evidenza la profonda comprensione di Finney del potenziale di Bitcoin. Non era un semplice indovinello, ma una conclusione logica basata su un cambiamento fondamentale nel sistema finanziario globale.

Oggi, mentre Bitcoin è ancora lontano dall'obiettivo di Finney, la sua previsione continua a essere fonte di ispirazione e un promemoria della monumentale visione che ha sostenuto la creazione della prima valuta digitale decentralizzata al mondo. È una testimonianza della lungimiranza di uno dei primi pionieri di Bitcoin e un punto di riferimento per coloro che credono nel suo potenziale a lungo termine di trasformare la finanza.

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