#FOMCMeeting

Il Comitato Federale per il Mercato Aperto della Federal Reserve (FOMC) si è riunito il 17-18 giugno 2025, in mezzo a crescenti tensioni geopolitiche e incertezze economiche. Il comitato ha deciso di mantenere il tasso dei fondi federali al 4,25%–4,50%, allineandosi alle aspettative del mercato e segnalando un approccio cauto alla politica monetaria. 

Nel suo Sommario delle Proiezioni Economiche, il FOMC ha rivisto le sue previsioni economiche, prevedendo una crescita del PIL più lenta dell'1,7% per il 2025, in calo rispetto alla stima precedente del 2,1%. Si prevede che il tasso di disoccupazione aumenti al 4,4%, e l'inflazione PCE di base è prevista al 2,8%, in aumento rispetto al 2,5%. Questi aggiustamenti riflettono preoccupazioni per potenziali pressioni inflazionistiche e un mercato del lavoro in raffreddamento.  

Nonostante queste revisioni, il “dot plot” del comitato indica un'aspettativa mediana di due tagli dei tassi più avanti quest'anno, suggerendo una posizione più aggressiva di quanto precedentemente previsto. Il presidente Jerome Powell ha sottolineato l'impegno della Fed verso il suo doppio mandato di stabilità dei prezzi e massimo occupazione, notando che le future decisioni politiche dipenderanno dai dati economici in arrivo e dagli sviluppi nel commercio globale e nelle politiche fiscali.  

L'approccio cauto del FOMC sottolinea il suo focus sull'equilibrio tra la crescita economica e il controllo dell'inflazione in un contesto economico globale incerto.