🔻 Ethereum scende sotto i $2,600: correzione sana o nuova fase ribassista?
Il prezzo di ETH ha rotto il supporto chiave dei $2,600, accendendo allarmi tra trader, sviluppatori e possessori. In un contesto di mercato incerto —pressioni macroeconomiche, vendite di grandi portafogli e calo del TVL dei protocolli DeFi—, la seconda criptovaluta più importante sembra entrare in una fase di consolidamento… o di maggiore debolezza.
📉 Fattori che stanno pressando Ethereum:
Minore attività nella rete e calo delle tariffe del gas.
Uscita di capitali dai principali L2.
Aspettative dei mercati tradizionali (FED, inflazione).
Forte concorrenza di altre reti L1 e L2.
Incertezza geopolitica globale, specialmente per il conflitto tra Israele e Iran.
🌍 Come impatta il conflitto Israele-Iran sul mercato cripto? L'aumento delle tensioni in Medio Oriente genera volatilità in tutti i mercati, compresi gli asset digitali. L'oro e il dollaro tendono a rafforzarsi come rifugi, mentre Bitcoin ed Ethereum, che spesso agiscono come asset a rischio, vedono un'uscita temporanea di capitali. Gli investitori istituzionali diventano più conservatori, e il sentimento generale del mercato diventa più difensivo.
🧠 Tuttavia, ci sono segnali positivi:
Ecosistema di Ethereum solido con migliaia di DApps attive.
Accumulo di ETH da parte di grandi portafogli.
Prossimi aggiornamenti come EIP-4844 (proto-danksharding).
Innovazioni costanti in sicurezza e scalabilità Web3.
💬 Siamo di fronte a un'opportunità di acquisto o dovremmo prepararci a ulteriori cadute?
Il sentimento è misto, ma è certo che Ethereum continua a essere il cuore di Web3. Come in ogni ciclo, i fondamentali finiscono per parlare più forte del prezzo.
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