#IsraelIranConflict Ieri sera Israele ha attaccato obiettivi del programma nucleare dell'Iran, causando una significativa reazione sui mercati finanziari. Sullo sfondo dell'aumento delle tensioni geopolitiche, i futures sugli indici azionari sono diminuiti, mentre i prezzi del petrolio e dell'oro sono costantemente aumentati: gli investitori cercano un "porto sicuro" in un contesto di possibile intensificazione del conflitto.
Il mercato delle criptovalute ha anche subito pressioni. Il Bitcoin ha reagito alla notizia con un calo: il suo prezzo è sceso a circa 103.000 dollari. La volatilità è stata estremamente alta, con la liquidazione delle posizioni dei trader per un ammontare di circa 1,1 miliardi di dollari nelle ultime 24 ore. In generale, le criptovalute, come altri asset rischiosi, mostrano una dinamica negativa di fronte all'aumento dell'incertezza.
