#TradingTools101 Il divieto di commercio del Congresso si riferisce a legislazioni proposte o approvate mirate a limitare o proibire ai membri del Congresso degli Stati Uniti - e in alcune versioni, alle loro famiglie immediate - di acquistare o vendere azioni individuali mentre sono in carica. L'obiettivo è prevenire conflitti di interesse e insider trading, garantendo che i legislatori lavorino per il bene pubblico, non per guadagni finanziari personali.

Contesto

I membri del Congresso hanno spesso accesso a informazioni non pubbliche e sensibili che possono influenzare i mercati finanziari. Sebbene l'insider trading da parte del Congresso sia tecnicamente illegale ai sensi del STOCK Act (approvato nel 2012), i critici sostengono che la legge abbia delle lacune e manchi di un'applicazione seria. Diversi casi di alto profilo hanno sollevato preoccupazioni riguardo ai legislatori che effettuano operazioni sospettosamente ben temporizzate durante eventi nazionali importanti.