Quando #satoshiNakamato lanciato #bitcoin in 2009, la sua visione era creare un sistema finanziario decentralizzato, libero dalla manipolazione delle banche centrali e delle istituzioni finanziarie tradizionali. Un sistema dove il potere economico tornava nelle mani del popolo. Una bella utopia che, quattordici anni dopo, è diventata una distopia dove la manipolazione è più sfacciata che a Wall Street, solo che senza alcuna regolamentazione.
La crudele ironia è che il mercato di #criptomonedas attuale è possibilmente l'ambiente finanziario più manipolato del pianeta. Mentre i sostenitori delle criptovalute predicano sulla libertà finanziaria e la democratizzazione del denaro, un'élite di balene, #exchanges e operatori algoritmici controlla ogni aspetto del mercato, dai movimenti dei prezzi alle narrazioni che consumi sui social media.
Non è una teoria del complotto. È un fatto documentato, supportato da dati on-chain, analisi forensi delle transazioni e dalle stesse testimonianze di coloro che hanno operato dall'interno del sistema. La manipolazione non è l'eccezione nel mercato cripto; è la regola fondamentale che lo governa.
