**Previsto un taglio dei tassi della Federal Reserve mentre l'inflazione si attenua e il mercato del lavoro rallenta**

I dati recenti dell'indice dei prezzi al consumo (CPI), pubblicati mercoledì, indicano una moderazione dell'inflazione, sebbene superi ancora l'obiettivo del 2% della Federal Reserve. Insieme al notevole ammorbidimento del mercato del lavoro, la probabilità di un taglio dei tassi della Federal Reserve a settembre è salita a quasi il 95%.

Il rapporto CPI di giugno ha rivelato un raffreddamento dei prezzi maggiore del previsto, che ha rafforzato le aspettative del mercato per una possibile riduzione dei tassi di interesse quest'anno. Nonostante i dati più forti del previsto dell'indice dei prezzi alla produzione (PPI) pubblicati venerdì, la fiducia rimane alta. Lo strumento Fed Watch di CME mostra ora una probabilità di quasi il 95% di un taglio dei tassi a settembre.

La Federal Reserve, concentrata sul raggiungimento della stabilità dei prezzi e della piena occupazione, potrebbe decidere di allentare la politica monetaria se il mercato del lavoro continua a indebolirsi mentre l'inflazione rimane al di sopra dell'obiettivo del 2%. I dati CPI di giugno riflettevano un tasso di inflazione annuale del 3% e il tasso di disoccupazione era salito al 4,1% a giugno, rispetto al 3,8% di marzo. John Leer di Morning Consult ha osservato che, sebbene il mercato del lavoro si stia raffreddando, è ancora robusto rispetto agli standard storici, rendendo il potenziale raggiungimento di un "atterraggio morbido" da parte della Fed un obiettivo impegnativo ma significativo.

Il presidente della Fed Jerome Powell ha riconosciuto il rallentamento del mercato del lavoro durante la sua testimonianza a Capitol Hill, menzionando che non esercita più una pressione inflazionistica significativa. Olu Sonola di Fitch Ratings ha proposto che la Fed potrebbe agire prima sui tagli dei tassi a causa dei rischi bilanciati tra disoccupazione crescente e inflazione. Al contrario, Markus Thielen di 10x Research ha avvertito che i tagli dei tassi potrebbero non essere così vantaggiosi per i mercati come previsto, suggerendo che gli investitori potrebbero allontanarsi da attività più rischiose, come le criptovalute, verso investimenti più sicuri.