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Nonnino
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🇮🇹 TASSE CRIPTOVALUTE IN ITALIA 🇮🇹 Tutti i detentori italiani di criptovalute saranno obbligati a versare l'imposta di bollo (che è dello 0,2 % del portafoglio). Sarà Binance, in quanto intermediario autorizzato, a mettere a disposizione una sezione "TASSE" con l'importo da pagare in base ad un report che dovreste salvare (usando i fondi in Spot in valuta fiat o criptovaluta, oppure con bonifico o cc), e rilasciare la ricevuta (da salvare anch'essa in caso di contestazioni dell'AdE OBBLIGO DI DENUNCIA DETENZIONE Da fine gennaio Binance metterà a disposizione l'estratto conto delle transazioni e dei saldi a fine anno per la compilazione obbligatoria del modello per la denuncia di detenzione di criptoasset (pena sanzione dal 3% al 15% del portafoglio) nel Quadro RW (per la denuncia dei redditi) o nel Quadro W (per il modello 730). Anche questi report saranno da salvare in caso di contestazioni. Se avete un commercialista vi chiederà i fondi detenuti al 1 gennaio 2025 e al 31 dicembre. TASSE PLUSVALENZE (CAPITAL GAIN) Per quanto riguarda le tasse sulle plusvalenze (capital gain), che si attivano quando i fondi vengono ritirati dalla piattaforma, sono del 26% per le plusvalenze avvenute nell'annualità 2025 e diventeranno del 33% per le plusvalenze del 2026. Anche in questo caso sarà Binance, in quanto intermediario autorizzato ad occuparsi della riscossione dandoci un report. #Tasse #Binance #italia Spero di aver aiutato, e di non aver commesso errori.
🇮🇹 TASSE CRIPTOVALUTE IN ITALIA 🇮🇹
Tutti i detentori italiani di criptovalute saranno obbligati a versare l'imposta di bollo (che è dello 0,2 % del portafoglio). Sarà Binance, in quanto intermediario autorizzato, a mettere a disposizione una sezione "TASSE" con l'importo da pagare in base ad un report che dovreste salvare (usando i fondi in Spot in valuta fiat o criptovaluta, oppure con bonifico o cc), e rilasciare la ricevuta (da salvare anch'essa in caso di contestazioni dell'AdE

OBBLIGO DI DENUNCIA DETENZIONE
Da fine gennaio Binance metterà a disposizione l'estratto conto delle transazioni e dei saldi a fine anno per la compilazione obbligatoria del modello per la denuncia di detenzione di criptoasset (pena sanzione dal 3% al 15% del portafoglio) nel Quadro RW (per la denuncia dei redditi) o nel Quadro W (per il modello 730). Anche questi report saranno da salvare in caso di contestazioni. Se avete un commercialista vi chiederà i fondi detenuti al 1 gennaio 2025 e al 31 dicembre.

TASSE PLUSVALENZE (CAPITAL GAIN)
Per quanto riguarda le tasse sulle plusvalenze (capital gain), che si attivano quando i fondi vengono ritirati dalla piattaforma, sono del 26% per le plusvalenze avvenute nell'annualità 2025 e diventeranno del 33% per le plusvalenze del 2026. Anche in questo caso sarà Binance, in quanto intermediario autorizzato ad occuparsi della riscossione dandoci un report.

#Tasse #Binance #italia

Spero di aver aiutato, e di non aver commesso errori.
RobyB77:
Grazie , molto utile 🔝✨️
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🇮🇹 TASSE SUGLI ATTIVI DIGITALI IN ITALIA 🇮🇹 Tutti i titolari italiani di attivi digitali saranno obbligati a pagare l'imposta sul bollo (che è pari allo 0,2% del portafoglio). Sarà Binance, come intermediario autorizzato, a mettere a disposizione una sezione "TASSE" con l'importo da pagare in base a un rapporto che dovranno conservare (utilizzando i fondi in modalità Spot in valuta fiduciaria o attivi digitali, o tramite bonifico bancario o carta), e a emettere la ricevuta (che dovranno anch'essa conservare in caso di controversie con l'ADE. OBBLIGO DI DICHIARARE LA DETENZIONE A partire dalla fine di gennaio, Binance metterà a disposizione il rendiconto delle transazioni e dei saldi a fine anno per la compilazione obbligatoria del modello per la dichiarazione della detenzione di attivi digitali (con sanzione dal 3% al 15% del portafoglio) nel Quadro RW (per la dichiarazione dei redditi) o nel Quadro W (per il modello 730). Questi rapporti dovranno inoltre essere conservati in caso di controversie. Se hanno un contabile, questi richiederà i fondi che possedevano il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre. TASSE SULLE PLUSVALENZE (GUADAGNI DI CAPITALE) Per quanto riguarda le tasse sulle plusvalenze (guadagni di capitale), che si attivano quando i fondi vengono ritirati dalla piattaforma, saranno del 26% per le plusvalenze verificatesi nell'anno 2025 e passeranno al 33% per le plusvalenze del 2026. Anche in questo caso sarà Binance, come intermediario autorizzato, a occuparsi della riscossione fornendoci un rapporto. #Binance #italia
🇮🇹 TASSE SUGLI ATTIVI DIGITALI IN ITALIA 🇮🇹
Tutti i titolari italiani di attivi digitali saranno obbligati a pagare l'imposta sul bollo (che è pari allo 0,2% del portafoglio). Sarà Binance, come intermediario autorizzato, a mettere a disposizione una sezione "TASSE" con l'importo da pagare in base a un rapporto che dovranno conservare (utilizzando i fondi in modalità Spot in valuta fiduciaria o attivi digitali, o tramite bonifico bancario o carta), e a emettere la ricevuta (che dovranno anch'essa conservare in caso di controversie con l'ADE.

OBBLIGO DI DICHIARARE LA DETENZIONE
A partire dalla fine di gennaio, Binance metterà a disposizione il rendiconto delle transazioni e dei saldi a fine anno per la compilazione obbligatoria del modello per la dichiarazione della detenzione di attivi digitali (con sanzione dal 3% al 15% del portafoglio) nel Quadro RW (per la dichiarazione dei redditi) o nel Quadro W (per il modello 730). Questi rapporti dovranno inoltre essere conservati in caso di controversie. Se hanno un contabile, questi richiederà i fondi che possedevano il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre.

TASSE SULLE PLUSVALENZE (GUADAGNI DI CAPITALE)
Per quanto riguarda le tasse sulle plusvalenze (guadagni di capitale), che si attivano quando i fondi vengono ritirati dalla piattaforma, saranno del 26% per le plusvalenze verificatesi nell'anno 2025 e passeranno al 33% per le plusvalenze del 2026. Anche in questo caso sarà Binance, come intermediario autorizzato, a occuparsi della riscossione fornendoci un rapporto.

#Binance #italia
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Rialzista
Corazon Zabawa nLnM:
Ma che significa
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🔥 APPENA ARRIVATO: Intesa Sanpaolo, il 🇮🇹 gruppo bancario più grande d'Italia, acquista 11 #bitcoins del valore di 1M euro in una prima transazione diretta in criptovalute da parte di una banca italiana. #italia #euro #BTC
🔥 APPENA ARRIVATO: Intesa Sanpaolo, il 🇮🇹 gruppo bancario più grande d'Italia, acquista 11 #bitcoins del valore di 1M euro in una prima transazione diretta in criptovalute da parte di una banca italiana.
#italia #euro #BTC
#italia #crypto 🚨🚨🚨 Non cadete in questa trappola. Il mercato è' manipolato dai grossi investitori. State alla larga da questa TRUFFA.🚨🚨🚨
#italia #crypto
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Non cadete in questa trappola.
Il mercato è' manipolato dai grossi investitori.
State alla larga da questa TRUFFA.🚨🚨🚨
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😵‍💫Le Gigantesche Riserve d'Oro d'Italia e il Dibattito sulla Repatriazione 💰 L'Italia possiede circa 2.452 tonnellate metriche d'oro, la terza riserva nazionale più grande del mondo 🌍 dopo gli Stati Uniti e la Germania. Posizione delle Riserve 🗺️ Queste riserve non sono conservate in un unico luogo. La maggior parte è immagazzinata in: Roma: 🏛️ Gran parte si trova nelle casseforti della Banca d'Italia. Fort Knox (USA): 🇺🇸 Circa il 43% delle riserve si trova nella Federal Reserve di New York. Londra e Berna: 🇬🇧🇨🇭 Il resto è distribuito tra la Banca d'Inghilterra e la Banca Nazionale Svizzera, rispettivamente. Il governo italiano, guidato dal partito Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, ha riacceso il dibattito su a chi appartiene legalmente quell'oro. Emendamento di Bilancio Recente: Alla fine di novembre 2025, è stato approvato un emendamento alla legge di bilancio del 2026 che stabilisce che le riserve d'oro gestite dalla Banca d'Italia "appartengono allo Stato a nome del popolo italiano" 🇮🇹. Il Conflitto: 🇪🇺 Questa misura mira a riaffermare la sovranità dello Stato sulle riserve, che attualmente sono gestite in modo indipendente dalla Banca d'Italia. L'indipendenza della banca centrale e la gestione dei suoi attivi sono requisiti chiave dei trattati dell'Unione Europea e della Banca Centrale Europea (BCE), per cui questo emendamento ha suscitato preoccupazioni su un possibile conflitto con le norme dell'UE. Parallelamente al dibattito legale sulla proprietà, c'è stata pressione politica per ripatriare l'oro dalle casseforti degli Stati Uniti. Questa pressione, condivisa anche dalla Germania, è dovuta alla crescente instabilità geopolitica globale e alla preoccupazione per una possibile ingerenza nel sistema finanziario statunitense. 🌐 #ReservasDeOro #Italia #Oro #BancodeItalia #Geopolitica $PAXG {spot}(PAXGUSDT)
😵‍💫Le Gigantesche Riserve d'Oro d'Italia e il Dibattito sulla Repatriazione 💰

L'Italia possiede circa 2.452 tonnellate metriche d'oro, la terza riserva nazionale più grande del mondo 🌍 dopo gli Stati Uniti e la Germania.
Posizione delle Riserve 🗺️
Queste riserve non sono conservate in un unico luogo. La maggior parte è immagazzinata in:
Roma: 🏛️ Gran parte si trova nelle casseforti della Banca d'Italia.
Fort Knox (USA): 🇺🇸 Circa il 43% delle riserve si trova nella Federal Reserve di New York.
Londra e Berna: 🇬🇧🇨🇭 Il resto è distribuito tra la Banca d'Inghilterra e la Banca Nazionale Svizzera, rispettivamente.
Il governo italiano, guidato dal partito Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, ha riacceso il dibattito su a chi appartiene legalmente quell'oro.
Emendamento di Bilancio Recente: Alla fine di novembre 2025, è stato approvato un emendamento alla legge di bilancio del 2026 che stabilisce che le riserve d'oro gestite dalla Banca d'Italia "appartengono allo Stato a nome del popolo italiano" 🇮🇹.
Il Conflitto: 🇪🇺 Questa misura mira a riaffermare la sovranità dello Stato sulle riserve, che attualmente sono gestite in modo indipendente dalla Banca d'Italia. L'indipendenza della banca centrale e la gestione dei suoi attivi sono requisiti chiave dei trattati dell'Unione Europea e della Banca Centrale Europea (BCE), per cui questo emendamento ha suscitato preoccupazioni su un possibile conflitto con le norme dell'UE. Parallelamente al dibattito legale sulla proprietà, c'è stata pressione politica per ripatriare l'oro dalle casseforti degli Stati Uniti. Questa pressione, condivisa anche dalla Germania, è dovuta alla crescente instabilità geopolitica globale e alla preoccupazione per una possibile ingerenza nel sistema finanziario statunitense. 🌐
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Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dell'Italia, attraverso l'iniziativa Italia Digitale 2026, mira a trasformare la Pubblica Amministrazione (PA) in chiave digitale, con un investimento significativo in infrastrutture e servizi digitali. Questo piano è essenziale per modernizzare la PA e migliorare l'efficienza dei servizi pubblici. 📅 Scadenze Fondamentali 31 marzo 2026: Termine massimo per il completamento delle attività di tutti i progetti finanziati dagli Avvisi a lump sum pubblicati sulla piattaforma PA digitale 2026. Tutti i cronoprogrammi dovranno essere rimodulati per rispettare questa scadenza . Giugno e dicembre 2026: Scadenze decisive per dimostrare il raggiungimento degli obiettivi vincolanti necessari a ricevere le ultime tranche dei fondi europei . 🏛️ Beneficiari e Obiettivi Italia Digitale 2026 è destinato a una vasta gamma di enti pubblici, tra cui: Comuni, Province e Regioni ASL, Aziende Ospedaliere e Aziende Sanitarie Regionali Scuole, Università e Istituti di ricerca PA centrali e Uffici Organizzativi delle PA centrali Enti di ricerca e AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) Gli obiettivi principali includono la digitalizzazione dei servizi, la migrazione al cloud, l'adozione di soluzioni di intelligenza artificiale e la promozione dell'identità digitale. #HODLStrategy #nil #nillion #ita #italia
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dell'Italia, attraverso l'iniziativa Italia Digitale 2026, mira a trasformare la Pubblica Amministrazione (PA) in chiave digitale, con un investimento significativo in infrastrutture e servizi digitali. Questo piano è essenziale per modernizzare la PA e migliorare l'efficienza dei servizi pubblici.

📅 Scadenze Fondamentali

31 marzo 2026: Termine massimo per il completamento delle attività di tutti i progetti finanziati dagli Avvisi a lump sum pubblicati sulla piattaforma PA digitale 2026. Tutti i cronoprogrammi dovranno essere rimodulati per rispettare questa scadenza .

Giugno e dicembre 2026: Scadenze decisive per dimostrare il raggiungimento degli obiettivi vincolanti necessari a ricevere le ultime tranche dei fondi europei .

🏛️ Beneficiari e Obiettivi

Italia Digitale 2026 è destinato a una vasta gamma di enti pubblici, tra cui:

Comuni, Province e Regioni

ASL, Aziende Ospedaliere e Aziende Sanitarie Regionali

Scuole, Università e Istituti di ricerca

PA centrali e Uffici Organizzativi delle PA centrali

Enti di ricerca e AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica)

Gli obiettivi principali includono la digitalizzazione dei servizi, la migrazione al cloud, l'adozione di soluzioni di intelligenza artificiale e la promozione dell'identità digitale.
#HODLStrategy #nil #nillion #ita #italia
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NIL/USDC
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🔥🔥 SUPERATO PI KYC 🔥🔥 Se volete iniziare anche voi a minare, scrivete nei commenti "Io" e vi manderò il codice d'invito. #pi #crypto #italia #kyc #2025
🔥🔥 SUPERATO PI KYC 🔥🔥
Se volete iniziare anche voi a minare, scrivete nei commenti "Io" e vi manderò il codice d'invito. #pi #crypto #italia #kyc #2025
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Rialzista
Dopo la notizia del fatto che tutte le stablecoin non regolamentate verranno vietate su Binance si spera che verrà trovata una soluzione. Ad esempio so che l’USDC è regolamentato, ma non so se è conforme anch’ai nuovi standard appena usciti. Qualcuno ne sa di più? Se sì spero in una risposta da parte vostra! #usdc #italia #EuropeanCryptoTrends #germany #Europe {spot}(USDCUSDT)
Dopo la notizia del fatto che tutte le stablecoin non regolamentate verranno vietate su Binance si spera che verrà trovata una soluzione. Ad esempio so che l’USDC è regolamentato, ma non so se è conforme anch’ai nuovi standard appena usciti. Qualcuno ne sa di più? Se sì spero in una risposta da parte vostra! #usdc #italia #EuropeanCryptoTrends #germany #Europe
Ciao a tutti!! Sono nuova, datemi qualche consiglio per i miei investimenti, consigliate di acquistare ora o aspettare? Segnalatemi anche qualche crypto!!! Grazie a chi mi aiuterà!!!! #crypto #TRUMP #italia
Ciao a tutti!!
Sono nuova, datemi qualche consiglio per i miei investimenti, consigliate di acquistare ora o aspettare?
Segnalatemi anche qualche crypto!!!
Grazie a chi mi aiuterà!!!!
#crypto #TRUMP #italia
CONIO E BITCOIN IN ITALIA È in crescita l’attenzione degli italiani nei confronti degli asset digitali. Conio, la fintech italiana partecipata da Poste Italiane e Banca Generali, che ha lanciato il primo wallet italiano per la custodia di Bitcoin e di asset digitali, disponibile ai suoi 430.000 utenti attraverso la propria App per smartphone e all’interno delle App di Banca Generali e Hype, ha realizzato una ricerca per studiare i comportamenti delle diverse regioni. Ne emerge che l’interesse per questi asset riguarda tutta la penisola: Lombardia, Lazio, Campania, Veneto e Sicilia sono, infatti, le regioni con un maggior numero di iscritti alla piattaforma. Inoltre, una buona parte dei clienti risiede anche in regioni del centro come Marche, Abruzzo e Molise. La maggior percentuale dei clienti è uomo (88%), a fronte di un 12% donna. #bitcoin #fintech #italia
CONIO E BITCOIN IN ITALIA

È in crescita l’attenzione degli italiani nei confronti degli asset digitali.

Conio, la fintech italiana partecipata da Poste Italiane e Banca Generali, che ha lanciato il primo wallet italiano per la custodia di Bitcoin e di asset digitali, disponibile ai suoi 430.000 utenti attraverso la propria App per smartphone e all’interno delle App di Banca Generali e Hype, ha realizzato una ricerca per studiare i comportamenti delle diverse regioni.

Ne emerge che l’interesse per questi asset riguarda tutta la penisola: Lombardia, Lazio, Campania, Veneto e Sicilia sono, infatti, le regioni con un maggior numero di iscritti alla piattaforma. Inoltre, una buona parte dei clienti risiede anche in regioni del centro come Marche, Abruzzo e Molise.

La maggior percentuale dei clienti è uomo (88%), a fronte di un 12% donna.

#bitcoin
#fintech
#italia
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Rialzista
#Beppe77x 👀👈🏼👈🏼👈🏼👈🏼 Mi sono appena iscritto all’evento di binance Italia 🇮🇹 dove c’è una sfida dove si deve fare una cosa pazza per vincere i gadget #Binance . Ora vediamo se la mia richiesta folle viene valutata 😂😂😂 Qui in Italia si dice : “SE NON SON MATTI NON LI VOGLIAMO “ Ok … presente 🙋🏼‍♂️ 😂😂😂 #italia #BinanceSquareFamily
#Beppe77x 👀👈🏼👈🏼👈🏼👈🏼
Mi sono appena iscritto all’evento di binance Italia 🇮🇹 dove c’è una sfida dove si deve fare una cosa pazza per vincere i gadget #Binance .
Ora vediamo se la mia richiesta folle viene valutata 😂😂😂
Qui in Italia si dice : “SE NON SON MATTI NON LI VOGLIAMO “
Ok … presente 🙋🏼‍♂️ 😂😂😂
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Segnale di Consenso dall'Italia: Le Banche Sostengono l'Euro Digitale, Ma Richiedono la Distribuzione dei CostiIl progetto Euro Digital della Banca Centrale Europea (BCE) ha appena ricevuto un importante sostegno dall'Italia, una delle principali economie dell'area euro. Un alto funzionario dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha dichiarato che le banche italiane sostengono fermamente questa iniziativa, considerandola un passo importante per modernizzare il sistema monetario dell'area. Tuttavia, questo sostegno è accompagnato da una condizione pratica: le banche italiane sperano che gli investimenti necessari per il progetto possano essere allocati nel tempo a causa dei costi elevati associati all'implementazione di infrastrutture e tecnologie nuove. Questa richiesta riflette un comune timore del settore bancario su chi dovrà sopportare il peso finanziario della transizione a una nuova valuta digitale.

Segnale di Consenso dall'Italia: Le Banche Sostengono l'Euro Digitale, Ma Richiedono la Distribuzione dei Costi

Il progetto Euro Digital della Banca Centrale Europea (BCE) ha appena ricevuto un importante sostegno dall'Italia, una delle principali economie dell'area euro. Un alto funzionario dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha dichiarato che le banche italiane sostengono fermamente questa iniziativa, considerandola un passo importante per modernizzare il sistema monetario dell'area.

Tuttavia, questo sostegno è accompagnato da una condizione pratica: le banche italiane sperano che gli investimenti necessari per il progetto possano essere allocati nel tempo a causa dei costi elevati associati all'implementazione di infrastrutture e tecnologie nuove. Questa richiesta riflette un comune timore del settore bancario su chi dovrà sopportare il peso finanziario della transizione a una nuova valuta digitale.
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RECENTEMENTE: La banca italiana Intesa Sanpaolo ha effettuato il suo primo acquisto diretto di Bitcoin, acquisendo 11 BTC del valore di circa 1 milione di euro. Questo segna l'ingresso della banca nel mercato spot dei Bitcoin, dopo l'approvazione interna avvenuta nel novembre 2023, poiché in precedenza si era concentrata su derivati cripto e futures. #italia #BTC
RECENTEMENTE: La banca italiana Intesa Sanpaolo ha effettuato il suo primo acquisto diretto di Bitcoin, acquisendo 11 BTC del valore di circa 1 milione di euro. Questo segna l'ingresso della banca nel mercato spot dei Bitcoin, dopo l'approvazione interna avvenuta nel novembre 2023, poiché in precedenza si era concentrata su derivati cripto e futures.

#italia #BTC
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Meta vs. Italia: Un'altra grande battaglia regolatoria attorno a WhatsApp e intelligenza artificialeIl gigante tecnologico americano Meta è nuovamente sotto i riflettori dei regolatori europei. Questa volta non si tratta di acquisizioni, ma di integrazione dell'intelligenza artificiale in WhatsApp. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana (AGCM) ha ampliato le indagini e sta verificando se Meta viola le norme sulla concorrenza. --- 🔎 Di cosa si tratta esattamente? L'Italia ha messo nel mirino il modo in cui Meta ha implementato Meta AI in WhatsApp. Il regolatore sta esaminando se: l'AI non è stata integrata "automaticamente", senza una chiara scelta da parte dell'utente,

Meta vs. Italia: Un'altra grande battaglia regolatoria attorno a WhatsApp e intelligenza artificiale

Il gigante tecnologico americano Meta è nuovamente sotto i riflettori dei regolatori europei. Questa volta non si tratta di acquisizioni, ma di integrazione dell'intelligenza artificiale in WhatsApp. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana (AGCM) ha ampliato le indagini e sta verificando se Meta viola le norme sulla concorrenza.

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🔎 Di cosa si tratta esattamente?

L'Italia ha messo nel mirino il modo in cui Meta ha implementato Meta AI in WhatsApp. Il regolatore sta esaminando se:

l'AI non è stata integrata "automaticamente", senza una chiara scelta da parte dell'utente,
🥸 🫸 Italia Crypto 🍕🍝💸🫣#italia #Cryptocurrencies #MiCA #DeFi #Binance 🇮🇹L'Italia è pronta ad adottare regole più stringenti per il mercato delle crypto, per garantire un ambiente di trading più affidabile.L’Italia si sta preparando a potenziare la vigilanza sui mercati delle criptovalute, allineandosi con quanto previsto dal quadro della regolamentazione sui MiCA dell’UE. Le nuove normative hanno come obiettivo quello di combattere e punire l’insider trading e gli schemi manipolatori del mercato, introducendo delle norme e delle sanzioni più severe per le violazioni. Secondo le nuove normative, l’Italia intensificherà la supervisione sui mercati degli asset digitali per garantire una maggiore trasparenza e sicurezza. Il decreto prevede sanzioni comprese tra 5.000 e 5 milioni di euro a seconda della gravità e dell’entità delle violazioni normative, come insider trading, divulgazione illegale di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato. L’implementazione del quadro MiCA Approvato per la prima volta nel 2022, il quadro normativo MiCA dell’Unione Europea sta mettendo le società blockchain di fronte a scelte difficili.Le nuove regole, infatti, chiedono ai protocolli DeFi di decidere se decentralizzare in modo completo le proprie reti oppure di conformarsi alle normative sull’antiriclaggio e alla verifica dell’identità (KYC). Le reti completamente decentralizzate sono esentate dai requisiti di segnalazione del MiCA, ma corrono il rischio di non soddisfare in modo completo la definizione di una rete decentralizzata in quanto fondazioni e altri intermediari ne fanno uso. Nuove regole per la sicurezza delle attività crypto L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha rilasciato di recente un pacchetto di norme tecniche e di linee guida in conformità con quanto previsto dal regolamento MiCA. Le norme presenti nel pacchetto EBA forniscono una guida chiara sia per i token garantiti da attività (ART) sia per i token di moneta elettronica (EMT), andando a coprire i vari aspetti chiave come i programmi stress test, le riserve di attività e i piani di risanamento.Gli ART sono dei token supportati da asset come le materie prime, gli immobili o una serie diversificata di asset; gli EMT, invece, sono ancorati a valute fiat, vengono usati per i pagamenti e mantengono un valore stabile, molto simili alle stablecoin. Le linee guida dell’EBA sottolineano l’importanza di avere risorse finanziarie sufficienti per coprire i potenziali rischi e stabiliscono parametri per identificare emittenti con un grado di rischio elevato, richiedendo un incremento delle riserve di fondi propri. Il ruolo delle autorità italiane Secondo quanto emerso dal decreto in via di approvazione le autorità designate per il controllo del mercato delle criptovalute sono la Banca d’Italia e la Consob. Tale passaggio è fondamentale al fine di garantire la stabilità finanziaria e per prevenire le attività di natura fraudolenta e illecita che potrebbero compromettere la fiducia nel sistema finanziario. L’introduzione di queste nuove normative ha un ruolo chiave per permettere delle garanzie sul mercato delle criptovalute, mentre le sanzioni e le leggi più stringenti sono destinate a scoraggiare le attività illecite, favorendo un ambiente di trading più affidabile.

🥸 🫸 Italia Crypto 🍕🍝💸🫣

#italia #Cryptocurrencies #MiCA #DeFi #Binance 🇮🇹L'Italia è pronta ad adottare regole più stringenti per il mercato delle crypto, per garantire un ambiente di trading più affidabile.L’Italia si sta preparando a potenziare la vigilanza sui mercati delle criptovalute, allineandosi con quanto previsto dal quadro della regolamentazione sui MiCA dell’UE.
Le nuove normative hanno come obiettivo quello di combattere e punire l’insider trading e gli schemi manipolatori del mercato, introducendo delle norme e delle sanzioni più severe per le violazioni.
Secondo le nuove normative, l’Italia intensificherà la supervisione sui mercati degli asset digitali per garantire una maggiore trasparenza e sicurezza.
Il decreto prevede sanzioni comprese tra 5.000 e 5 milioni di euro a seconda della gravità e dell’entità delle violazioni normative, come insider trading, divulgazione illegale di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato.
L’implementazione del quadro MiCA
Approvato per la prima volta nel 2022, il quadro normativo MiCA dell’Unione Europea sta mettendo le società blockchain di fronte a scelte difficili.Le nuove regole, infatti, chiedono ai protocolli DeFi di decidere se decentralizzare in modo completo le proprie reti oppure di conformarsi alle normative sull’antiriclaggio e alla verifica dell’identità (KYC).
Le reti completamente decentralizzate sono esentate dai requisiti di segnalazione del MiCA, ma corrono il rischio di non soddisfare in modo completo la definizione di una rete decentralizzata in quanto fondazioni e altri intermediari ne fanno uso.
Nuove regole per la sicurezza delle attività crypto
L’Autorità Bancaria Europea (EBA) ha rilasciato di recente un pacchetto di norme tecniche e di linee guida in conformità con quanto previsto dal regolamento MiCA.
Le norme presenti nel pacchetto EBA forniscono una guida chiara sia per i token garantiti da attività (ART) sia per i token di moneta elettronica (EMT), andando a coprire i vari aspetti chiave come i programmi stress test, le riserve di attività e i piani di risanamento.Gli ART sono dei token supportati da asset come le materie prime, gli immobili o una serie diversificata di asset; gli EMT, invece, sono ancorati a valute fiat, vengono usati per i pagamenti e mantengono un valore stabile, molto simili alle stablecoin.
Le linee guida dell’EBA sottolineano l’importanza di avere risorse finanziarie sufficienti per coprire i potenziali rischi e stabiliscono parametri per identificare emittenti con un grado di rischio elevato, richiedendo un incremento delle riserve di fondi propri.
Il ruolo delle autorità italiane
Secondo quanto emerso dal decreto in via di approvazione le autorità designate per il controllo del mercato delle criptovalute sono la Banca d’Italia e la Consob.
Tale passaggio è fondamentale al fine di garantire la stabilità finanziaria e per prevenire le attività di natura fraudolenta e illecita che potrebbero compromettere la fiducia nel sistema finanziario.
L’introduzione di queste nuove normative ha un ruolo chiave per permettere delle garanzie sul mercato delle criptovalute, mentre le sanzioni e le leggi più stringenti sono destinate a scoraggiare le attività illecite, favorendo un ambiente di trading più affidabile.
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