L'Hashrate di Bitcoin supera 1 Zetahash – Un traguardo storico, ma i minatori affrontano il "problema della redditività"
La rete Bitcoin ha appena raggiunto un traguardo memorabile: l'hashrate ha superato per la prima volta 1 Zetahash/secondo (ZH/s) – cioè è più veloce di 1.000 volte rispetto al livello di 1 Exahash/secondo raggiunto nel 2016. Questo riflette la crescente potenza di elaborazione e un livello di sicurezza più elevato della blockchain di Bitcoin, specialmente in un contesto di mercato volatile a causa delle politiche globali.
Per garantire un tempo di generazione dei blocchi stabile intorno ai 10 minuti, il sistema ha automaticamente aumentato la difficoltà di mining (difficulty) a un record di 121,5 trilioni, con un aumento di quasi il 7% nell'ultimo aggiustamento. Tuttavia, questo impressionante traguardo è anche accompagnato da crescenti preoccupazioni da parte dei minatori.
Sebbene
#hashrate sia aumentato rapidamente, le entrate di mining per ogni Exahash (hashprice) sono crollate al livello più basso della storia – solo circa 42,40 USD. Questo è un segnale che indica che i costi di input (elettricità, attrezzature) stanno aumentando più rapidamente dei profitti, rendendo il modello di business di molti minatori meno efficiente che mai.
In un contesto in cui Bitcoin continua a scambiare vicino alla zona degli 80.000 dollari e le aspettative a lungo termine rimangono positive, l'aumento significativo dell'hashrate potrebbe indicare fiducia a lungo termine nella rete, ma pone anche una grande sfida per la sostenibilità finanziaria delle unità di mining.
Punto da monitorare nei prossimi giorni: il mercato regolerà l'hashprice (attraverso l'aumento delle commissioni di transazione, il prezzo
#Bitcoin aumenterà ulteriormente) o ci sarà un'ondata di "ritiro" da parte dei minatori al dettaglio a causa della pressione dei costi?
#anhbacong