IL “REVERSE NIXON SHOCK” SPIEGATO IN PAROLE SEMPLICI
Prima del 1971, gli Stati Uniti possedevano abbastanza oro per sostenere fortemente i dollari statunitensi e i titoli di Stato di proprietà di paesi stranieri.
All'epoca, la copertura in oro era molto alta — intorno al 70% e il 100%.
Oggi, quella protezione è molto più bassa.
L'oro ora copre solo circa il 14% dei titoli di Stato statunitensi detenuti da altri paesi.
A causa di questo grande divario, alcuni analisti ritengono che il prezzo dell'oro debba aumentare a circa $25.000–$35.000 per ripristinare la fiducia globale nel sistema finanziario statunitense.
Allo stesso tempo, le banche centrali di tutto il mondo stanno acquistando oro in anticipo, prima che avvenga qualsiasi grande cambiamento nel sistema monetario.
Questo è spesso chiamato “front-running” di un futuro ripristino, il che significa che si stanno preparando in anticipo.
In termini molto semplici:
• Il supporto dell'oro per il dollaro è molto più debole rispetto al passato
• Un prezzo dell'oro molto più alto potrebbe aiutare a ricostruire la fiducia
• Le banche centrali stanno aumentando silenziosamente le riserve d'oro prima che arrivino grandi cambiamenti
Molti investitori vedono questo come un segno che l'oro potrebbe svolgere un ruolo molto più grande nel futuro sistema finanziario globale.
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