POET, questa azienda, vi metto subito davanti il numero più straziante: entrate di 500.000 dollari nel primo trimestre, una capitalizzazione di mercato di 2,2 miliardi di dollari, P/S oltre 1000 volte, questo potrebbe essere il numero più assurdo tra tutte le azioni che ho analizzato.
Ma perché qualcuno continua a comprare? Perché racconta una storia estremamente intrigante.
Come si producono i tradizionali moduli ottici? Si allineano uno ad uno decine di dispositivi fotonici e si saldano, con una precisione a livello sub-micrometrico, proprio come infilare un filo nell'ago, un pezzo alla volta, molto lento e costoso.
POET sta facendo in modo di integrare tutte queste cose su un chip unico, senza dover allineare uno per uno; i dispositivi si posizionano automaticamente, passando dalla cucitura manuale a una scheda a circuito stampato, da un processo fatto a mano a una linea di produzione.