Il Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato quattro importanti exchange di criptovalute iraniani come parte della sua continua campagna "Furia Economica" contro l'Iran.
Gli exchange presi di mira sono:
• Nobitex (il più grande exchange di criptovalute in Iran)
• Wallex
• Bitpin
• Ramzinex
Secondo le autorità statunitensi, queste piattaforme avrebbero facilitato l'evitamento delle sanzioni e attività finanziarie legate a entità iraniane sanzionate. Le persone e le aziende statunitensi ora sono vietate dal fornire servizi a questi exchange.
I riflettori sono puntati su Nobitex.
I funzionari affermano che Nobitex gestisce circa il 50% del volume di trading di criptovalute in Iran e funge da parte chiave di quello che le aziende di analisi blockchain descrivono come il "pipeline del dollaro digitale" dell'Iran. L'exchange e diversi dirigenti, tra cui il presidente Amir Hossein Rad e il CEO Seyed Ali Khoee, sono stati aggiunti alla lista delle sanzioni.
L'annuncio arriva pochi giorni dopo che il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha dichiarato che le autorità avevano sequestrato quasi 1 miliardo di dollari in criptovalute legate a exchange e portafogli iraniani da quando è iniziato il conflitto.
Perché è importante:
Le criptovalute stanno diventando sempre più parte della geopolitica globale.
Questa non è solo una storia di regolamenti. È un promemoria che gli exchange, le stablecoin e le reti blockchain sono ora parte della strategia finanziaria internazionale, dell'applicazione delle sanzioni e della guerra economica.
Il mercato delle criptovalute non è più isolato dagli eventi mondiali.
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