Un forte crollo ha scosso il mercato dei metalli preziosi, innescando uno dei movimenti più drammatici degli ultimi decenni. L'oro è sceso fino al 12% a un minimo intraday di $4,682 per oncia, la sua più ripida caduta in un solo giorno dalla fine degli anni '80, prima di chiudere in calo del 9.25% a $4,880.
L'argento ha registrato un movimento ancora più violento, precipitando del 36% a un minimo intraday record di $74.28 per oncia. Alla chiusura, l'argento è rimasto fortemente sotto pressione, chiudendo in calo del 26.42% a $85.259.
Il crollo è seguito alla nomina di Kevin Warsh come prossimo Presidente della Federal Reserve, che ha bruscamente spostato le aspettative di mercato lontano da una prospettiva monetaria accomodante. Gli analisti indicano come fattori chiave dietro il collasso un'aggressiva presa di profitto, un rapido disimpegno delle posizioni e un dollaro statunitense in forte aumento.
#Market_Update_News #bearishmomentum