Questa mattina ho scritto qualcosa su HIP-3 di Hyperliquid, e un amico mi ha chiesto se è simile a SIP-5 rilasciato recentemente da
@StandX ?
Come dirlo? SIP-5 e HIP-3 di Hyperliquid sembrano entrambi lavorare su "chiunque può entrare nel contratto", ma in realtà non sono sullo stesso livello.
HIP-3 è più simile a un'apertura dei diritti di listing per i perp, puntando a risolvere "chi può aprire il mercato". In sostanza, rende Hyperliquid un po' più come una piattaforma di contratti perpetui permissionless, il focus rimane sul trading stesso.
SIP-5 è più pesante, non si limita ad aprire i diritti di listing, ma vuole anche modularizzare i componenti necessari per portare un mercato da 0 a 1. La formula proposta da StandX è già molto chiara: UM = Seed + Oracle Grid + Shield.
In altre parole, non si tratta solo di "possiamo entrare", ma anche di "come avviamo la liquidità, su cosa basiamo i prezzi, come preveniamo la manipolazione, come facciamo protezione dal rischio".
Guardando più a fondo, i fondamenti delle due proposte sono diversi. Il vantaggio di Hyperliquid è sempre stato il matching, la profondità, l'esperienza e la mentalità di trading, quindi HIP-3 sembra più un'apertura dei diritti di creazione del mercato su una base di trading già solida.
Dall'altra parte, StandX costruisce dalla DUSD, margini a rendimento, e market making comunitario fino ad arrivare a SIP-5, quindi sembra più un "framework di generazione di mercato" piuttosto che una semplice proposta di listing.
In sintesi:
• HIP-3: apertura dei diritti di listing per i perp
• SIP-5: apertura dei diritti di listing per i perp + pacchettizzazione di liquidità, oracoli, controllo del rischio e rendimento del margine
Quindi, se devo riassumere in una frase: HIP-3 permette a più persone di aprire mercati, SIP-5 permette a più persone non solo di aprire mercati, ma anche di tentare di farli sopravvivere.
#Hyperliquid #StandX