#BlockchainAssocBacks401kCrypto L'Associazione Blockchain ha ufficialmente espresso il suo supporto per la proposta di regolamento del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti (DOL) per stabilire un "porto sicuro basato su processi" per i gestori di piani 401(k) che desiderano investire in asset alternativi, inclusi le criptovalute.
Questo cambiamento di politica, guidato da un'ordinanza esecutiva presidenziale, rappresenta un enorme cambiamento di paradigma per i conti pensionistici tradizionali. Basandosi sull'attuale slancio normativo, sul comportamento del mercato e sulla resistenza istituzionale, ecco la previsione su come si svilupperà nei prossimi anni:
1. Le "Fogne da Trilioni di Dollari" Si Apriranno Gradualmente
La Previsione: Sebbene un porto sicuro per i 401(k) consenta tecnicamente ai gestori di allocare fondi pensionistici in crypto, non aspettarti che il 100% dei datori di lavoro lo offra da un giorno all'altro. Invece, si verificherà una migrazione istituzionale lenta ma massiccia.
La Scala: Gli analisti stimano che anche una diversificazione conservativa dell'1% al 3% in asset digitali da parte dei principali piani sponsorizzati dai datori di lavoro si tradurrà in centinaia di miliardi di dollari in afflussi automatici e ricorrenti nel mercato crypto. Questo capitale prevedibile fornirà un forte supporto a lungo termine per asset digitali di prima fascia come Bitcoin ed Ethereum.
2. Un Campo di Battaglia Tra Dovere Fiduciario e Libertà
La Previsione: Una massiccia lotta politica e legale esploderà tra gruppi di interesse pro-crypto e organizzazioni di difesa dei consumatori.
Il Conflitto: Gruppi come l'Associazione Blockchain sosterranno che escludere gli asset digitali danneggia i pensionati privandoli della classe di asset in più rapida crescita dell'era moderna. Al contrario, gruppi come il Democracy Defenders Fund litigheranno pesantemente contro questa mossa, sostenendo che i "porti sicuri" per asset digitali volatili mettono a rischio i risparmi di vita dei lavoratori quotidiani e costituiscono un conflitto di interessi sotto l'attuale amministrazione.